Italia
Sanzionata anche unestetista orientale che aveva aperto senza licenza a Iolo
Parrucchiera cinese aperta la domenica Scattano le multe della polizia municipale
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Le attrezzature sequestrate dai vigili 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Faceva shampoo, taglio e messa in piega anche la domenica mattina, non rispettando l'obbligo di chiusura nella giornata festiva. Per questo una parrucchiera cinese che ha il negozio al Macrolotto, in via Toscana, è stata multata dalla polizia municipale per 450 euro, come prevede un'ordinanza dello scorso 14 ottobre che ha elevato l'importo della sanzione anche se pagata in misura ridotta. Il controllo è stato effettuato domenica mattina e olre alla multa da 450 euro ne è stata fatta un'altra da 500 motivata dal fatto che il titolare del negozio, pur in possesso di tutti i requisiti, non era presente al momento della verifica. Con quella di domenica salgono a 24 le sanzioni elevate nel corso del 2010 alle parrucchiere (quasi tutte cinesi) per il mancato rispetto dell'orario. E' andata peggio alla giovanissima estetista, anche questa cinese, che aveva aperto nella zona di Iolo. Dalla parrucchiera infatti è stato trovato un volantino che pubblicizzava l'attività dell'estetista e il conseguente controllo si è concluso con multe per complessivi 8.333 euro. L'estetista cinese di 22 anni è stata trovata mentre faceva un trattamento viso a una cliente, ma non aveva alcuna autorizzazione. Nel locale suddiviso in diverse stanze c'erano sei lettini e due vasche. In totale sono 63 dall'inizio dell'anno le sanzioni che la polizia municipale ha elevato a carico di parrucchieri ed estetiste.
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