Sicurezza
Copernico, destra contro sinistra
Miriam Monteleone
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Lesterno del liceo scientifico Copernico Azione Giovani protesta per l'esclusione all'assemblea sulla riforma Gelmini
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PRATO. I rappresentanti di Azione Giovani esclusi da un'assemblea sulla riforma ieri al Copernico. I ragazzi della destra studentesca hanno lanciato l'allarme ieri pomeriggio, lamentando di non aver potuto prendere parte a un incontro tra gli studenti e i giovani esponenti delle fazioni politiche locali- per mancanza di autorizzazione da parte del vice preside Riccardo Rossi. In realtà, più che di un'esclusione volontaria, sembra si tratti di un malinteso. «Gli studenti del liceo Copernico ieri mattina hanno organizzato un'assemblea per discutere sulla Riforma e hanno invitato tutti gli esponenti dei gruppi politici per un confronto sull'argomento» spiega Matteo Ala di Azione Giovani. «Noi del Pdl di fatto non siamo stati autorizzati e non abbiamo potuto prendere parte all'assemblea, forse per vecchi rancori. In passato abbiamo avuto un contenzioso con il vice-preside del Copernico, nell'ambito di una battaglia a livello regionale contro tutti i docenti politicizzati e Rossi è sempre stato tra questi. La scuola non è il luogo giusto dove fare politica e Rossi in passato ha abusato del proprio ruolo istituzionale di docente per esprimere le proprie preferenze politiche. Adesso forse vuole pareggiare i conti». «Vogliamo quindi denunciare l'episodio- continua il rappresentante di Azione Giovani- ci sembra una grave violazione dei diritti degli studenti oltre che un abuso di potere quello esercitato dal vice preside. La nostra presenza era stata richiesta dai ragazzi». «Le cose non sono andate proprio così- interviene Andrea Ghetti dei Giovani Democratici- ieri mattina erano comunque presenti dei gruppi politici di destra e l'assemblea è stata un'occasione per confrontarsi sul tema della riforma. Sono intervenuti anche altri gruppi come "Libertà è partecipazione"; Cristina Attucci, capogruppo provinciale del Pdl e un costituzionalista. Ovviamente gli esponenti della destra hanno difeso la politica razionalizzante della Gelmini giustificando i tagli, noi abbiamo puntato il dito sulle tante criticità della scuola e sulla falce del Governo. In realtà il vice preside Rossi ha negato la partecipazione a tutti gli ex allievi del Copernico, a prescindere dall'orientamento- per evitare le solite vecchie battaglie tra i vecchi leader che oggi sono all'università. E' dunque questo il motivo della negata partecipazione di alcuni di Azione Giovani. Anche i nostri ex allievi del Copernico non sono intervenuti. Nessuno li ha discriminati perchè di destra, questo lo pensano loro». Mentre resta da stabilire chi abbia escluso chi e perchè, forse si è perso di vista che il tema dell'assemblea era quello della riforma Gelmini. Riforma contro la quale è preannunciata per oggi una manifestazione della sinistra studentesca.
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