Lutto
Imprenditore al fianco dell'amica bulgara di Silvio
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Lo scoop di “Chi” Bini e Bonev a spasso per Firenze nel servizio pubblicato sul settimanale2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. C'è un imprenditore pratese al fianco della procace amica bulgara di Silvio Berlusconi, quella Michelle Bonev, alias Dragomira Boneva, che nelle ultime settimane ha provocato non pochi imbarazzi nelle stanze del potere a Roma e a Sofia. Lui è Paolo Bini, proprietario della Ilcat, che dopo essere entrato nella cordata che ha contribuito al salvataggio del Gruppo Lineapiù insieme alla crema dell'imprenditoria tessile pratese, da qualche tempo si accompagna con la bella Michelle, forse suscitando l'invidia di qualche collega imprenditore.
Le recenti imprese di Dragomira Boneva sono state raccontate un mese fa dal "Fatto quotidiano" con una serie di articoli che poi sono stati ripresi dalla stampa nazionale. Siamo ai primi di settembre e a Venezia è in corso il Festival del cinema. In laguna c'è anche Michelle, che dopo qualche particina sul piccolo e sul grande schermo (tra cui La passione di Cristo di Mel Gibson) si è improvvisata regista e ci terrebbe tanto a vincere qualcosa, anche se il suo film d'esordio "Goodbye Mama" non è nella selezione ufficiale. Del resto, ha ricostruito il "Fatto", è stato lo stesso Berlusconi (di cui Michelle vanta l'amicizia oltre a quella col premier bulgaro Boyko Borisov) a farle capire che al Festival sarebbe arrivato un premio.
L'esecutore materiale della temeraria promessa del premier è il ministro della Cultura Sandro Bondi, che in fretta e furia s'inventa un riconoscimento ad hoc, con tanto di targa, cerimonia alla presenza di attori e registi (ma non giornalisti) in una sala affittata per lo scopo e tutti sono contenti, fino alle rivelazioni del "Fatto" che hanno innescato una polemica non ancora del tutto sopita. Ora il settimanale "Chi", di solito ben informato su tutto quello che ruota intorno a Berlusconi, anche perché di fatto di proprietà del presidente del consiglio, pubblica le immagini che ritraggono Paolo Bini insieme a Michelle Bonev qualche giorno fa a Firenze, mentre l'imprenditore pratese fa da cavaliere alla compagna bulgara. Nel frattempo il procuratore regionale della Corte dei conti, Carmine Scarano, ha aperto un fascicolo per accertare chi abbia pagato le spese (circa 400.000 euro) per ospitare Dragomira e la folta delegazione bulgara al Lido.
P.N.
Le recenti imprese di Dragomira Boneva sono state raccontate un mese fa dal "Fatto quotidiano" con una serie di articoli che poi sono stati ripresi dalla stampa nazionale. Siamo ai primi di settembre e a Venezia è in corso il Festival del cinema. In laguna c'è anche Michelle, che dopo qualche particina sul piccolo e sul grande schermo (tra cui La passione di Cristo di Mel Gibson) si è improvvisata regista e ci terrebbe tanto a vincere qualcosa, anche se il suo film d'esordio "Goodbye Mama" non è nella selezione ufficiale. Del resto, ha ricostruito il "Fatto", è stato lo stesso Berlusconi (di cui Michelle vanta l'amicizia oltre a quella col premier bulgaro Boyko Borisov) a farle capire che al Festival sarebbe arrivato un premio.
L'esecutore materiale della temeraria promessa del premier è il ministro della Cultura Sandro Bondi, che in fretta e furia s'inventa un riconoscimento ad hoc, con tanto di targa, cerimonia alla presenza di attori e registi (ma non giornalisti) in una sala affittata per lo scopo e tutti sono contenti, fino alle rivelazioni del "Fatto" che hanno innescato una polemica non ancora del tutto sopita. Ora il settimanale "Chi", di solito ben informato su tutto quello che ruota intorno a Berlusconi, anche perché di fatto di proprietà del presidente del consiglio, pubblica le immagini che ritraggono Paolo Bini insieme a Michelle Bonev qualche giorno fa a Firenze, mentre l'imprenditore pratese fa da cavaliere alla compagna bulgara. Nel frattempo il procuratore regionale della Corte dei conti, Carmine Scarano, ha aperto un fascicolo per accertare chi abbia pagato le spese (circa 400.000 euro) per ospitare Dragomira e la folta delegazione bulgara al Lido.
P.N.
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