La manifestazione
Un parco al posto dell'ospedale
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Il futuro centro storico: in basso larea verde al posto dellospedale «Sarà una porta per il centro». E sotto un parcheggio per i residenti
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PRATO. Il futuro del centro storico - secondo l'assessore Cenni - si gioca sull'area del vecchio ospedale: «Dal sopralluogo che abbiamo fatto qualche settimana fa salendo al 7º piano abbiamo avuto una visione precisa dell'importanza di quel pezzo di città. Una sorta di google map dal vivo attraverso la quale ci siamo resi conto che una volta abbattuto l'edificio dell'ospedale, quella diventerà un'altra importante porta d'ingresso al centro». Area pregiata, da tenere in grande considerazione. La riorganizzazione, secondo i coordinatori del piano e l'assessore, riguarderà non solo l'area ospedaliera (fatti salvi gli edifici che l'Asl manterrà: il Giovannini e alcune funzioni amministrative), ma il vasto territorio intorno: da piazzale Ebensee, a Officina Giovani, passando per piazza dei Macelli. Il progetto prevede la creazione di un'area verde dove oggi c'è l'ospedale. «Secondo noi - spiegano Gorelli e Pecorario - edifici di supporto all'attività universitaria hanno più senso nel Macrolotto zero o vicino a piazza Ciardi». Quindi sarà un parco urbano, con sotto - questa è una delle novità - un grande parcheggio sotterraneo «a disposizione dei residenti del centro». Chi invece arriverà a Prato dall'esterno della città, potrà continuare a utilizzare per la sosta il piazzale Ebensee «perchè il senso del piano strutturale - dice Pecorario - è proprio quello di portare la grande mobilità all'esterno e contenerla nel centro storico e contemporaneamente consentire la sosta ai residenti che hanno comunque difficoltà a parcheggiare». Assieme al parco urbano il progetto è di recuperare le mura: «Dall'alto è evidente la possibilità di recuperare le mura del Trecento e il bastione cinquecentesco creando camminamenti pubblici». Resta un nodo - non facile - da risolvere: reperire, valorizzando l'area, i 43 milioni di euro, che il Comune dovrà "girare" all'Asl che li investirà sui lavori del nuovo ospedale. «Una parte di edifici a più destinazioni (residenziale, commerciale, terziario) - spiega Gorelli - sono già previsti di fianco all'area verde». Altri spazi per "fare cassa" verranno cercati nella vasta area davanti all'ospedale.
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