Il Tirreno

Prato

SCUOLA

Ora la legge riconosce la Dsa

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 PRATO. La legge che riconosce i disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico, entrata in vigore il 2 novembre scorso, porta a conclusione un percorso legislativo seguito da migliaia di famiglie e dà ragione al Comune che si è impegnato con propri investimenti a sostenere i ragazzi che ne sono affetti. «L'attenzione del Comune a questo problema - spiega l'assessore Rita Pieri - ha lo scopo di supportare da un lato le famiglie e dall'altro la scuola. Il nostro è stato un intervento significativo che ha visto coinvolte tutte le scuole della provincia e l'unità di salute mentale per l'infanzia della Asl». Tre i tipi di intervento nel 2009: informazioni agli insegnanti sui disturbi, formazione specifica e laboratori per gli alunni con diagnosi. Nel 2010 il lavoro è stato principalmente a supporto degli insegnanti per la rilevazione dei soggetti Dsa. «Si può dire - conclude Pieri - che abbiamo messo le basi affinchè l'applicazione della legge a Prato avvenga nel modo più proficuo».

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