Il Tirreno

Prato

Sono tutte straniere, multati tre clienti

Il sesso a pagamento non conosce crisi Fermate 18 lucciole

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 PRATO. Se c'è un settore che non conosce crisi, questo è il sesso a pagamento, come dimostrano i risultati dell'ultimo controllo anti-prostituzione disposto dal questore Filippo Cerulo. In una sola serata di pattugliamento nella zona intorno alla stazione ferroviaria le volanti e la polizia municipale hanno rintracciato ben 18 prostitute, tutte straniere.  Insieme alle prostitute sono stati controllati anche tre clienti, multati insieme alle lucciole per un importo complessivo di 8.400 euro. Da quasi due anni è in vigore un'ordinanza comunale che prevede una sanzione di 400 euro per chi esercita la prostituzione (solo su strada però) e per chiunque acquisti una prestazione sessuale o anche soltanto si soffermi a contrattare con la prostituta.  Delle 18 fermate giovedì sera tra piazza Stazione e via Firenze, ben 10 sono rumene, 7 cinesi e una nigeriana. La più anziana è una cinese di 51 anni che è stata denunciata insieme a una connazionale di 46 perché trovata senza documenti. Un'altra cinese di 50 anni è stata denunciata perché clandestina.  Tutte le donne controllate, anche le rumene che sono cittadine comunitarie, sono state affidate all'Ufficio immigrazione della Questura per ulteriori controlli ed eventuali sanzioni amministrative. Diciotto prostitute rintracciate in una sola sera di controlli è un risultato che probabilmente rappresenta un record, almeno per Prato. A queste ovviamente vanno aggiunte le decine e decine che praticano il mestiere più antico del mondo tra le quattro mura.

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