Il Tirreno

Prato

Una sentenza dal Veneto

Caso Cecchi, riparte la polemica

Il presidente Gestri
◗
Il presidente Gestri

1 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. E'la sentenza della Corte dei Conti del Venento a rinfocolare le polemiche sull'assunzione a tempo determinato ma a caro prezzo del direttore generale della Provincia Giancarlo Cecchi. All'attacco parte la capogruppo Pdl Cristina Attucci: «Il castello di sabbia su cui Gestri ha costruito l'assunzione del direttore generale sta miseramente crollando sotto i colpi della Corte dei Conti e della Consulta - scrive Attucci - E' proprio di oggi la notizia che la Corte dei Conti del Veneto ha dichiarato illegittima l'assunzione di dirigenti a tempo determinato non appartenenti alla dotazione organica, se privi si laurea». Nel periodo caldo del contrasto sul direttore generale, sfociato poi nell'invio alla Corte dei Conti della Toscana, di un dossier raccolto dal Pdl, la mancanza della laurea di Cecchi fu uno degli argomenti tiratai in ballo. «Con questo parere - continua Attucci - viene ribadito quanto aveva già chiarito la sentenza 324/10 della Corte Costituzionale: alla luce di queste decisioni risulta definitivamente accertato che le amministrazioni locali non possono attribuire incarichi dirigenziali a contratto sulla base esclusiva dell'esperienza professionale». E conclude: «Torna d'attualità il caso del direttore generale assunto da Gestri nonostante fosse privo della laurea. Quando abbiamo sollevato il problema Gestri si è arrampicato sugli specchi. Ci chiediamo se vorrà fare ancora orecchie da mercante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze