Gioco
Grazie a un bello shampoo d'erba la cerbiatta riconosce il suo cucciolo
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Deanna Tozzi 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Chi conosce Gilberto e Deanna Tozzi, Saverio si occupa soprattutto dell'attività di protezione civile e prevenzione incendi, sa a memoria due loro leit-motiv: mai acquistare animali esotici, tanto prima o poi vengono abbandonati, mai raccogliere cuccioli di cervo, capriolo o daino nel bosco altrimenti la loro mamma non li riconoscerebbe più. L'odore umano funzionerebbe da respingente. Gilberto Tozzi ha trovato ed esperimentato un sistema che consente alla cerbiatta di riprendersi il suo piccolo. «E' sufficiente riportare il cucciolo nel luogo dove lo si è trovato, almeno in un raggio di cento metri. Se lo abbiamo trovato sulla strada allora andrebbe lasciato a valle per evitare ulteriori pericoli. E poi raccogliere vegetazione fresca e frizionargli il corpo, muso compreso: insomma uno shampoo d'erba in modo da far scomparire l'odore dell'uomo. E' un sistema già provato e funziona». Ogni anno al Centro di Galceti vengono portati 30-40 cuccioli che si presume abbandonati dalla madre, anche se così in realtà non è. Tozzi ha quindi escogitato e divulgato questo "trucco" per restituire i piccoli ai loro genitori.
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