Sicurezza
Un fiume di odio contro Clarissa Lombardi
Mazzoni riferisce di frasi che incitano alla violenza nei confronti della consigliera
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PRATO. Le si è decisamente ritorto contro l'uso disinvolto di Facebook alla consigliera Pdl Clarissa Lombardi della Circoscrizione Est. Le sue infelici espressioni nei confronti dei Rom, accusati di averle rubato la borsetta e di aver tentato di rubare nella sua casa, hanno messo in moto una feroce e cieca macchina da guerra virtuale: ora il suo nome, accompagnato da foto e indirizzo di casa, compaiono su internet. Sdegnato Riccardo Mazzoni, coordinatore pratese del Pdl. «Le minacce che si stanno moltiplicando su Facebook nei confronti della consigliera Lombardi - afferma Mazzoni - hanno ampiamente superato il livello di guardia. E' un'escalation preoccupante che non può certo trovare giustificazione nelle deprecabilissime frasi da lei scritte, sempre su Facebook, contro i Rom che il Pdl ha subito condannato con estrema fermezza. La violenza infatti, da qualunque parte provenga non può mai trovare alcuna giustificazione». «Ma a causa di un errore, ancorché gravissimo, che la Lombardi ha peraltro pubblicamente ammesso con una lettera aperta ai giornali, non si può condannare l'intera vita di una persona» ha aggiunto. Mazzoni fornisce ulteriori particolari agghiaccianti: «La Lombardi viene indicata su alcuni siti come un bersaglio da colpire, con tanto di foto e indirizzo. Qualcuno auspica addirittura che, per rappresaglia, venga violentata dai Rom. Sono fiumi di odio feroce e incontrollato che sinceramente sgomentano. Evidentemente Facebook è una palestra che troppi usano per sfogare le proprie peggiori pulsioni». In merito alle frasi espresse («I Rom mi fanno vomitare», bastardi e ladri») dalla Lombardi è andata la solidarietà della segreteria provinciale di Forza Nuova: «Non è importante il registro con cui tali argomenti sono stati esposti, importante è il nodo della questione. Divieto assoluto di stabilità di gruppi Rom sul suolo cittadino e nazionale. Occorre organizzare al più presto un presidio contro la presenza di campi Rom in città ed anche per quelli che sono in procinto di essere insediati». Di altro avviso Giulio Mencattini capogruppo Udc della Circoscrizione Est: «Mi addolora trovarmi costretto ad esprimere una totale e ferma condanna a certe sue frasi perché anche se il contesto è stato quello di uno sfogo ritengo necessarie le più profonde scuse da parte sua verso a tutta la comunità Rom». Il coordinatore comunale Pdl e il coordinatore vicario, Alessandro Giugni e Andrea Amerini hanno affermato di «prendere le distanze da quelle affermazioni apparse sulla rete perché queste non fanno parte né della storia né del modo di pensare del nostro partito». Un cittadino, Antonio Di Furia, ha invitato Clarissa Lombardi a fare una visita «ad uno dei centri di ascolto della Caritas» ricordandole che «non tutti i Rom sono brave persone ma non tutti i Rom sono ladri».
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