Gioco
Pizzaioli, sarti o buttafuori grazie ai voucher
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Una sarta al lavoro in un laboratorio Al via una serie di corsi anche per badanti, pasticceri, giardinieri e gelatieri
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PRATO. Cercasi aspiranti giardinieri, cuochi, pizzaioli, gelatieri, pasticceri, sarti, panificatori, barman, "badanti" e "buttafuori": sono queste le figure che verranno formate attraverso i corsi professionali organizzati da Sophia - è l'agenzia formativa partecipata da Confartigianato - sulla base di un'analisi delle esigenze del mercato del lavoro. Un ventaglio di proposte per tutti i gusti, che spazia dal settore alimentare allo spettacolo, finanziabili attraverso i voucher formativi della Provincia. Gratuiti, insomma, per quanti possiedono i requisiti necessari (disoccupati, inoccupati, cassintegrati e in mobilità) per chiedere un finanziamento pubblico attraverso i buoni formativi, spendibili in modo flessibile fino a un massimo di 3.000 euro. A tavola. Si va dal cuoco (300 ore), al pizzaiolo (100) passando per il gelatiere (100) e il barman (100): l'importante è avere un po' di confidenza con i fornelli. L'obiettivo di questi corsi è quello di formare l'allievo e addestrarlo all'utilizzo di macchinari e strumenti di laboratorio. I contenuti si basano sull'insegnamento delle tecniche di preparazione e cottura, della selezione delle materie prime, delle intolleranze e allergie agli alimenti, della realizzazione di menù e delle principali nozioni di marketing. Pollice verde. Chi lo ha può approfondire le proprie competenze frequentando un corso di giardiniere. L'obiettivo è l'acquisizione delle abilità legate alla manutenzione di giardini, aiuole e spazi verdi, di potatura di piante ornamentali. Complessivamente 300 ore (164 di aula-laboratorio e 136 di stage aziendale), in cui è previsto l'insegnamento di materie tecniche: concimazione, difesa delle piante, irrigazione, potatura e lavorazione del terreno. Buttafuori. Ovvero, addetto ai servizi di controllo attività di intrattenimento pubblico o in pubblici esercizi. Le competenze fornite in ambito giuridico (normativa in materia di ordine e sicurezza pubblica), tecnico (prevenzione incendi, nozioni di primo pronto soccorso) e psicologico-sociale (tecniche di comunicazione, nuove forme del divertimento) hanno lo scopo di formare una figura professionale in grado di fare controlli all'accesso del pubblico in un locale e al suo interno. Ago e filo e badanti. Trecento ore per imparare a eseguire piccoli lavori di sartoria e riparazione di abiti. I contenuti vanno dallo studio del tessuto, alle tecniche di modellistica e cucitura. Per operare invece nell'assistenza familiare occorre frequentare un corso di 220 ore. Per informazioni e iscrizioni ai corsi rivolgersi a Sophia scarl: Elisabetta Santoni (viale Montegrappa 138, 0574 5177847 elisabetta-santoni@prato.confartigianato.it) o Eleonora Colucci (via Zarini 350/b, 0574 578507 e.colucci@formazionesophia.com).
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