Il Tirreno

Prato

Ma la mafia cinese non è ko

Pasquale Petrella
Ma la mafia cinese non è ko

Gli investigatori hanno accertato la presenza di più bande

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PRATO. L'Operazione Satana che ha permesso ai carabinieri di sgominare una banda di orientali che taglieggiava i propri connazionali nella chinatown pratese e di contestare ai loro componenti l'associazione per delinquere di stampo mafioso comprende anche il duplice omicidio del 17 giugno in via Strozzi. Ma, per ora, i due fascicoli restano separati. La mattanza che vide cadere sotto i colpi di machete Minhui Chen di 21 anni e Hao Liang Chen di 22, resta nelle mani del sostituto procuratore della Repubblica Eligio Paolini, mentre l'Operazione Satana è di competenza del pm della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, Tommaso Coletta. Due fascicoli per una storia unica che si è sviluppata nell'arco degli ultimi due anni fra aggressioni, rapine, intimidazioni, estorsioni e guerra fra bande. E proprio per questo non appena il magistrato pratese chiuderà il proprio fascicolo su uno dei casi commessi dalla banda, molto probabilmente contesterà il 416 bis del codice penale a Yon Chen, Gaogui Xie (i presunti autori materiali del duplice omicidio) e a Dejun Wei e Hong Li (i presunti mandanti). Questo permetterà il passaggio della competenza alla Dda fiorentina e i due procedimenti verranno unificati.  Facendo quindi il confronto fra i dati raccolti dai carabinieri per l'Operazione Satana, e quelli della squdra mobile della polizia che ha arrestato esecutori e mandanti del duplice omicidio, emerge che Dejun Wei sarebbe il capobanda, colui che viene da tutti chiamato Anu e che per vendicarsi del ferimento subito a colpi di pistola nell'aprile scorso in via Scarlatti, all'interno del Number One, avrebbe ordinato l'eliminazione dei suoi due feritori.  Le diciannove ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Firenze hanno permesso di sgominare l'intera banda di Anu. Ma la mafia cinese non è stata certo debellata. A Prato operano più bande ed è certo che chi aveva subito la prepotenza di Anu, con l'arresto di quest'ultimo e dei suoi gregari, adesso può tornare a conquistare il territorio lasciato libero. E fra i più aggressivi ci sono sicuramente gli immigrati dal Fujian.

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