Sicurezza
La prevenzione entra a scuola
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Lezioni in una scuola Due progetti della Polizia su legalità e sicurezza in rete
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PRATO. La polizia entra a scuola. Non per punire, ma per prevenire. Lo fa attraverso due progetti che toccano tutti i livelli scolastici, comprese le materne e che sono stati realizzati con la collaborazione dell'ufficio scolastico provinciale e con il comitato provinciale dell'Unicef. «Credo molto nella prevenzione - spiega il questore Filippo Cerulo - Io per primo andrò nelle classi a parlare di bullismo di cui sono esperto perché voglio diffondere un messaggio di convivenza comune tra i ragazzi. La prevenzione è un obiettivo primario che darà i suoi frutti nel tempo"». Il primo progetto si intitola "Educazione alla legalità nelle scuole". Si tratta di vere e proprie lezioni sulle attività delle forze dell'ordine e in particolare della Polizia di Stato e sul concetto di legalità con tutte le sue molteplici declinazioni, dall'abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti ai limiti dei propri diritti. Al momento hanno aderito venti istituti di cui cinque hanno già concluso il pacchetto di lezioni impartite dalla dirigente della questura Francesca Gentile. Tra queste troviamo le scuole superiori Buzzi, Marconi e San Niccolò, l'istituto comprensivo Lippi e addirittura le materne Mazzei: «Ovviamente la lezione cambia di volta in volta in relazione all'età degli alunni - spiega Francesca Gentile - I ragazzi delle superiori che hanno già un loro concetto di legalità necessitano di più strumenti didattici come depliant e video, mentre con i più piccoli abbiamo un terreno fertile su poter lavorare più agevolmente». L'altro progetto sfrutta il computer per attirare l'attenzione degli adulti di domani. Si tratta dell'XI edizione del concorso "Il poliziotto un amico in più" che si articolerà su due temi: "Attraverso il web noi...", rivolto agli alunni della scuola primaria, e "Se fossimo l'agente Lisa", pensato per i ragazzi della secondaria di primo grado e del biennio della secondaria di secondo grado. Nel primo caso gli alunni svilupperanno il tema sulla virtualità e sulla sicurezza in rete attraverso elaborati scritti o grafici. Nel secondo gli studenti realizzeranno un blog rapportandosi con l'Agente Lisa, figura virtuale presente in internet, su argomenti di attualità. Le premiazioni si terranno a fine anno scolastico a Roma. E.B.
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