Sicurezza
Protesta-lampo degli studenti sulla maxi-aiuola
Mi. Mo.
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Un corteo studentesco Concluse le occupazioni, ora si attende di conoscere la sorte della riforma Gelmini
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PRATO. Presidio studentesco lampo ieri mattina in piazza San Marco. Una cinquantina di studenti delle scuole superiori, muniti di ombrelli e striscioni zuppi d'acqua, sono partiti dall'istituto Gramsci Keynes e hanno raggiunto il centro per occupare la grande aiuola di piazza San Marco. Il presidio è durato una mezzora, poi alla spicciolata i ragazzi si sono mossi verso Officina Giovani per un'assemblea straordinaria. Adesso che le scuole hanno deposto le armi della protesta e le occupazioni negli istituti sono finite, gli studenti aspettano il verdetto del Parlamento del 14 dicembre per decidere il da farsi. «Nonostante la pioggia abbiamo comunque manifestato - racconta Yuri Bertaccini del Copernico e dell'associazione "Libertà è partecipazione" - anche se non eravamo in tanti. Le nostre prossime mosse dipenderanno dall'approvazione della riforma e dal voto di fiducia. La protesta potrebbe continuare, noi cercheremo con ogni mezzo di opporci a questa ingiusta riforma, ma d'ora in poi non andremo più a toccare la didattica». Temporanea pausa dalle proteste anche per gli studenti universitari, che al momento si concentrano sulle priorità e le esigenze dei giovani pratesi. «Abbiamo già preso contatto con alcune scuole del territorio - spiega Diego Blasi - abbiamo in ponte iniziative per favorire l'integrazione sui banchi di scuola. Anche noi aspettiamo di conoscere il destino della riforma per decidere le prossime mosse».
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