Il Tirreno

Prato

OPERAZIONE SATANA

Primo input alle indagini le denunce di alcuni orientali

Il comandante Mazza (a sinistra)
◗
Il comandante Mazza (a sinistra)

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. L'operazione dei carabinieri denominata «Satana» prendendo spunto da uno dei tatuaggi che almeno un paio di arrestati portano sul corpo, ha preso il via nel giugno dell'anno scorso dalla denuncia presentata da alcuni cinesi che venivano taglieggiati dalla banda. «Non è stato facile riuscire a capire e interpretare tutto quello che stava accadendo nella comunità orientale - ha detto il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Emilio Mazza - Ma i controlli, i blitz nei locali dove la banda si riuniva, le intercettazioni telefoniche e i primi sequestri di materiale interessante ci sono serviti per disegnare la struttura verticistica dell'organizzazione».  Queste alcune delle operazioni messe a segno dai carabinieri in quest'ultimo anno e mezzo e che hanno permesso di fare un quadro completo della banda.  Novembre 2009. Tre cinesi vengono arrestati in flagranza di reato per tentata estorsione e vengono denuncaiti per concorso in rapina aggravata.  Marzo 2010. Un clandestino cinese viene denunciato perchè trovato in possesso di tre dosi di ketamina.  Marzo 2010. Due orientali vengono arrestati per detenzioen al fine di spaccio di sostanze stuepfacenti (50 gr di ketamina) e altri quattro vengono denuncaiti per concorso in porto abusivo di armi da taglio, in un borsone avevano diciotto passamontagna e fascette di plastica autostringenti. Materiale utilizzato per commettere le rapine e legare le vittime.  Maggio 2010. Un cinese arrestato perchè trovato in possesso di 15 grammi di ketamina. A queste operazioni sono da aggiungere quelle della polizia che ha arrestato gli esecutori materiali dei due omicidi e individuato in Anu il mandante. Un'operazione parallela quella della polizia intervenuta dopo il grave fatto di sangue avvenuto in via Strozzi.  Le certezze a questo punto sono due: la prima è che le bande cinesi sono strutturate sulla stessa falsariga delle organizzazioni malavitose italiane; la seconda è che purtroppo quella sgominata è solo una delle bande che spadroneggiano in chinatown.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze