Il Tirreno

Prato

Olio buono, prezzo medio

Alessandra Agrati
Il frantoio di Sofignano lavorerà a pieno regime tutto il mese
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Il frantoio di Sofignano lavorerà a pieno regime tutto il mese

Le piogge abbondanti hanno influito sulla raccolta

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 VAIANO. Il frantoio di Sofignano lavora ancora a pieno regime; le abbondanti piogge hanno posticipato il raccolto costringendo la struttura a rimanere aperta per tutto il mese di dicembre.  «La qualità dell' olio, dal punto di vista del gusto - spiega l'agronomo Nicola Ciolini - ha sicuramente subito un appiattimento a causa dell'acqua, non ci sono punte di fruttato e neppure particolari note di piccante. Eppure la stagione si prospettava ottima; niente mosca olearia e soprattutto un clima che ha favorito la giusta maturazione».  L'olio della vallata resta comunque di buona qualità (il prezzo medio è di 10 euro al chilo) anche se la resa è stata inferiore alla media; prima delle piogge la percentuale si aggirava intorno al 15% dopo si è raggiunto il 10,5% con inevitabili ripercussioni sulla reddittività delle aziende. «I contratti che legano i raccoglitori alle imprese agricole - spiega Ciolini - si basano su una percentuale calcolata sul peso delle olive quindi, avendo un raccolto molto pesante e con poca resa, molte aziende hanno ricavato un quantitativo inferiore di olio rispetto alle aspettative». I costi che incidono maggiormente sulla produzione, infatti, sono la raccolta, e la potatura che avvengono ancora manualmente. Per ovviare a questo problema a Vaiano, nel podere della fattoria San Gaudenzio, è iniziata una piccola sperimentazione di raccolta meccanica; tramite uno scuotitore che si applica al tronco della pianta la raccolta avviene utilizzando meno personale e contemporaneamente garantendo una maggiore sicurezza. «Perché questo sistema sia efficace- spiega l'agronomo - è necessario che le piante vengano modellate secondo una forma più ordinata, questo da una parte limita la produzione, ma dall'altra permette un maggiore sfruttamento dell'appezzamento dove si possono piantare un numero maggiore di olivi». La stagione piovosa ha anche costretto le aziende agricole a frazionare il raccolto; per evitare che le olive fermentassero in attesa che tornasse il sereno, sono state portate direttamente al frantoio. «La struttura con questo clima - spiega Ciolini- ha franto un peso doppio rispetto a quello dello scorso anno, arriveremo probabilmente a commercializzare 100 quintali di olio»».  «Abbiamo fatto importanti investimenti - spiega il presidente della Comunità Montana Marco Ciani - rifacendo il piazzale e dotando la struttura di un impianto fotovoltaico, ma soprattutto abbiamo sostenuto le aziende, alcune delle quali per la prima volta quest'anno realizzano un fatturato».

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