Sicurezza
Pronto il piano anti-barriere
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Un disabile in carrozzina di fronte a una scalinataNel salone consiliare un incontro sulla città accessibile ai portatori di handicap
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PRATO. In occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità, il Comune ha organizzato un incontro, rivolto alle associazioni di volontariato e a tutti gli interessati, per presentare il piano per l'accessibilità urbana, per l'eliminazione delle barriere architettoniche. All'incontro, tenuto nel salone consiliare erano presenti: Anfas, Aias, Geranio, Special team, Unione Italiana Ciechi, Kepos, Associazione sclerosi multipla, rotelle attive, Kepos, Cui, Pegaso, e moltissimi cittadini fra il pubblico. L'assessore alle Pari Opportunità, Rita Pieri, ha coordinato i lavori. Sono intervenuti l'assessore ai Lavori Pubblici, Roberto Caverni, e l'assessore alle Politiche Sociali, Dante Mondanelli. «Solo con il lavoro di gruppo - ha affermato Pieri - è possibile arrivare ad un piano che porti un miglioramento sostanziale per l'abbattimento delle barriere che rendono di fatto difficile se non impossibile per molti soggetti cosiddetti deboli accedere alle opportunità del tempo libero, ma anche a spazi e servizi dedicati al pubblico. E per soggetti deboli si intendono anche anziani e madri con figli piccoli».
Pieri ha espresso la soddisfazione per aver istituito il Tavolo operativo per l'accessibilità, al quale partecipano anche le associazioni di volontariato. gno verso queste tematiche. «Il tavolo - ha sottolineato - supporta l'amministrazione, fa proposte, indica obiettivi per rendere la città più accessibile e più sensibile ai temi della disabilità». Spesso ci sono infatti anche barriere culturali da abbattere, come ha chiosato l'assessore Caverni, che ha ricordato la sua campagna per accertare gli abusi sui tesserini per i parcheggi riservati agli invalidi. Pieri ha quindi ricordato il progetto Prato Miaiuta, che consente accesso gratuito a invalidi e accompagnatori in possesso di tesserino rilasciato dalla circoscrizioni, a cinema, teatri, musei, piscine convenzionate e la possibilità di accedere ai taxi con notevole abbattimento costi.
L'assessore Pieri ha posto l'accento sul lavoro per migliorare l'accessibilità alle Lam, che dopo incontri in assessorato, hanno ripristinato certe funzionalità (come i segnalatori acustici) e hanno introdotto le pedane manuali. Anche da alcuni interventi dei partecipanti è emerso però che Cap deve ancora fare un ulteriore sforzo, specialmente nella formazione e sensibilizzazione dei conducenti. Pieri ha poi parlato delle iniziative per migliorare alcune strade, attraversamenti e rampe di accesso a scuole e luoghi pubblici, come i previsti attraversamenti protetti di prossima realizzazione in zona Ciliani e i marciapiedi in Via Amalfi. Da parte sua, il coordinatore del gruppo che da circa un anno lavora al Piano per l'accessibilità, l'architetto Luca Piantini, ha spiegato i contenuti del piano. Con oggi infatti è iniziata la fase di partecipazione, che prevede l'illustrazione alle associazioni, alla quale seguirà l'illustrazione agli ordini professionali, alle istituzioni e alle commissioni consiliari per raccogliere osservazioni e infine l'approvazione in Consiglio comunale. Il Piano interessa edifici pubblici e privati se aperti al pubblico, come negozi, luoghi per lo sport o il tempo libero, giardini, strade. Finora sono stati censiti 77 istituti scolastici, 33 edifici pubblici, 95 impianti sportivi e 24 cimiteri.
Ciascuno di loro ha una scheda che indica le problematiche e propone le opere che possono risolverle. Sono stati analizzati anche i trasporti, come l'intera linea Lam blu, con schede per ciascuna fermata, il verde pubblico, e le strade principali. Il Piano prevede l'istituzione di un laboratorio permanente per l'accessibilità, che sarà composto da tecnici e funzionari comunali ed esterni. L'architetto Fanny di Cara, che da anni collabora con l'amministrazione per l'abbattimento delle barriere, ha ribadito l'importanza della formazione dei tecnici che curano le nuove opere o le ristrutturazione, poiché non è più tollerabile progettare in dispregio della normativa e anche del buon senso opere che ripropongono barriere o non prevedono, già in fase di progettazione, gli spazi e le soluzioni per garantire a tutti l'accesso. A questo proposito è stata ricordata la prossima iniziativa: il 13 dicembre il Comune organizza una giornata di formazione per la progettazione tenendo conto dei disabili sensoriali e visivi.
Pieri ha espresso la soddisfazione per aver istituito il Tavolo operativo per l'accessibilità, al quale partecipano anche le associazioni di volontariato. gno verso queste tematiche. «Il tavolo - ha sottolineato - supporta l'amministrazione, fa proposte, indica obiettivi per rendere la città più accessibile e più sensibile ai temi della disabilità». Spesso ci sono infatti anche barriere culturali da abbattere, come ha chiosato l'assessore Caverni, che ha ricordato la sua campagna per accertare gli abusi sui tesserini per i parcheggi riservati agli invalidi. Pieri ha quindi ricordato il progetto Prato Miaiuta, che consente accesso gratuito a invalidi e accompagnatori in possesso di tesserino rilasciato dalla circoscrizioni, a cinema, teatri, musei, piscine convenzionate e la possibilità di accedere ai taxi con notevole abbattimento costi.
L'assessore Pieri ha posto l'accento sul lavoro per migliorare l'accessibilità alle Lam, che dopo incontri in assessorato, hanno ripristinato certe funzionalità (come i segnalatori acustici) e hanno introdotto le pedane manuali. Anche da alcuni interventi dei partecipanti è emerso però che Cap deve ancora fare un ulteriore sforzo, specialmente nella formazione e sensibilizzazione dei conducenti. Pieri ha poi parlato delle iniziative per migliorare alcune strade, attraversamenti e rampe di accesso a scuole e luoghi pubblici, come i previsti attraversamenti protetti di prossima realizzazione in zona Ciliani e i marciapiedi in Via Amalfi. Da parte sua, il coordinatore del gruppo che da circa un anno lavora al Piano per l'accessibilità, l'architetto Luca Piantini, ha spiegato i contenuti del piano. Con oggi infatti è iniziata la fase di partecipazione, che prevede l'illustrazione alle associazioni, alla quale seguirà l'illustrazione agli ordini professionali, alle istituzioni e alle commissioni consiliari per raccogliere osservazioni e infine l'approvazione in Consiglio comunale. Il Piano interessa edifici pubblici e privati se aperti al pubblico, come negozi, luoghi per lo sport o il tempo libero, giardini, strade. Finora sono stati censiti 77 istituti scolastici, 33 edifici pubblici, 95 impianti sportivi e 24 cimiteri.
Ciascuno di loro ha una scheda che indica le problematiche e propone le opere che possono risolverle. Sono stati analizzati anche i trasporti, come l'intera linea Lam blu, con schede per ciascuna fermata, il verde pubblico, e le strade principali. Il Piano prevede l'istituzione di un laboratorio permanente per l'accessibilità, che sarà composto da tecnici e funzionari comunali ed esterni. L'architetto Fanny di Cara, che da anni collabora con l'amministrazione per l'abbattimento delle barriere, ha ribadito l'importanza della formazione dei tecnici che curano le nuove opere o le ristrutturazione, poiché non è più tollerabile progettare in dispregio della normativa e anche del buon senso opere che ripropongono barriere o non prevedono, già in fase di progettazione, gli spazi e le soluzioni per garantire a tutti l'accesso. A questo proposito è stata ricordata la prossima iniziativa: il 13 dicembre il Comune organizza una giornata di formazione per la progettazione tenendo conto dei disabili sensoriali e visivi.
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