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Mafia cinese a Prato, 19 arresti
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Associazione a delinquere di stampo mafioso: è questa l'accusa ipotizzata per un'inchiesta su una presunta organizzazione criminale cinese, con base a Prato, che ha portato all'emissione di 19 misure di custodia cautelare. Al momento sono 16 le ordinanze eseguite dai carabinieri di Prato, per lo più nella stessa città toscana, due anche a Treviso. Tutti cinesi i destinatari delle misure.
La banda, secondo quanto spiegato dagli stessi militari che hanno condotto le indagini coordinate dalla Dda di Firenze, attraverso una serie indeterminata di reati - rapine, estorsioni, usura, esercizio abusivo dell'attività finanziaria, sequestro di persona e spaccio di droga - «avrebbe mirato a controllare le attività economiche commerciali regolari nonchè quelle sommerse di attività di trasporto privato ed estetica, all'interno della comunità cinese a Prato».
Le indagini, sempre secondo quanto emerso, sono partite nell'estate 2009 da una serie di estorsioni e rapine.
La banda, secondo quanto spiegato dagli stessi militari che hanno condotto le indagini coordinate dalla Dda di Firenze, attraverso una serie indeterminata di reati - rapine, estorsioni, usura, esercizio abusivo dell'attività finanziaria, sequestro di persona e spaccio di droga - «avrebbe mirato a controllare le attività economiche commerciali regolari nonchè quelle sommerse di attività di trasporto privato ed estetica, all'interno della comunità cinese a Prato».
Le indagini, sempre secondo quanto emerso, sono partite nell'estate 2009 da una serie di estorsioni e rapine.
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