Sicurezza
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Quell'istanza che non va giù
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PRATO. Al consigliere di Go-Fin Michele Tardi e ai suoi collaboratori quell'istanza di fallimento non va proprio giù, e allora cercano di rimuoverla, con scarsi risultati. Stiamo parlando dell'istanza presentata dalla confezione italo-cinese X.B. di Agliana, fatta ritirare con una promessa di transazione al 100%, poi non mantenuta, su un credito di 224.000 euro, e dunque ripresentata lo scorso 23 novembre. Già più volte Tardi, in incontri con dipendenti e sindacati della Sasch, ha negato che l'istanza fosse stata presentata. Questo giornale gli ha gentilmente fornito la data di deposito dell'istanza in Tribunale (23 novembre) e il numero di protocollo (259/2010). Tutto risolto? Nemmeno per sogno. Non più tardi di venerdì un collaboratore di Tardi, nel corso di un incontro coi rappresentanti sindacali, ha riferito l'ultima verità dell'azienda, e cioè che anche la seconda istanza della X.B. sarebbe stata ritirata. Invece è ancora lì. Forse alla Go-Fin credono che una bugia ripetuta un sufficiente numero di volte diventi verità. Spiace informarli che non è così.
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