La manifestazione
Opera nomadi chiede un intervento per gli Ahmetovic
Alessandra Agrati
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PRATO. «Abbiamo chiesto più volte un incontro con l'amministrazione comunale per trovare una soluzione al caso della famiglia rom Ahmetovic, ma non c'è mai stato concesso, abbiamo anche chiesto un intervento della protezione civile, ma anche in questo caso non abbiamo avuto risposte». Marcello Zuinisi operatore sociale di Opera Nomadi Toscana, associazione di promozione sociale costruita direttamente da rom, da anni segue la famiglia Ahmetovic tanto da esserne divenuto il legale rappresentante. Tra le tante azioni promosse dall'associazione, l'ultima in ordine di tempo il 12 novembre scorso, è la richiesta alla protezione civile di dichiarare lo stato di emergenza a seguito dell'allagamento che ha colpito le famiglie rom che abitano di fronte al campo di Mezzana in Viale Marconi. «Da mesi - precisa Zunisi - abbiamo segnalato in una relazione la possibilità di rinnovare ed avviare un percorso di inclusione sociale per questi rom. Da allora, nonostante i solleciti non abbiamo ricevuto alcun tipo di risposta ufficiale». L'associazione precisa anche che il figlio di Djula, Walter, ha firmato il compromesso per l'acquisto del terreno dove vorrebbe andare a vivere con la sua famiglia.
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