Finanza
Una commissione di controllo
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L’accordo tra Comune e Terna fa ancora discutereIl Comune di Poggio vigilerà sul rispetto da parte di Terna sull'accordo per l'installazione dei pannelli fotovoltaici
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POGGIO A CAIANO. Il Comune di Poggio a Caiano nominerà una commissione consiliare di controllo ad hoc sul rispetto del nuovo accordo da parte di Terma. Lo ha annunciato giovedì sera il sindaco Martini durante l'incontro pubblico con il comitato cittadino Conacem, furioso da una parte per l'installazione dei pannelli fotovoltaici all'interno della stazione di via Lombarda e dall'altra per il famoso pilone aggiuntivo di via Mastrigalla a Poggetto che interconnettendo due linee elettriche, ha permesso l'abbattimento di altri 14 pilastri nell'area di Poggio. Faranno parte della commissione che sarà approvata nel prossimo Consiglio, il sindaco che la presiederà, l'assessore all'Ambiente Marco Buffini, un tecnico dell'ufficio comunale, due consiglieri di maggioranza e due d'opposizione. Il suo compito sarà quello di vigilare sul rispetto delle 14 prescrizioni imposte dal Comune a Terna in cambio della concessione dell'installazione degli 11 mila apnnelli fotovoltaici (è l'impianto più grande della Toscana". I membri del Comitato saranno invitati alle riunioni delle commissioni come membri esterni «quando è necessario, anche sempre - spiega il sindaco - d'altronde non è possibile fare altrimenti perchè un organismo comunale di cui i non comunali non possono essere parte integrante». E qui casca l'asino perchè il Comitato avrebbe preferito ricreare la vecchia commissione dei garanti legata al precedente accordo oppure metter su un gruppo di lavoro in base all'articolo 5 dello Statuto comunale sulla partecipazione, a cui far partecipare Comune, Comitato e Terna. Sul punto il sindaco al momento non si esprime, ma appare più orientato verso la sola commissione consiliare. I punti su cui dovrà vigilare questo organismo riguardano in sostanza l'adeguata piantumazione arborea che farà da barriera a quello che viene definito dal comitato "uno scempio ambientale". E a proposito di questo Alfiero Cecchi, uno dei vertici del Comitato, ha già inviato un esposto a Italia Nostra e alla Soprintendenza ai beni architettonici e ambientali. Durante l'assemblea che si è svolta nella sala della Giostra, non sono mancati toni sopra le righe e momenti di tensione, ma in generale il confronto è rientrato nella normale dialettica sindaco - cittadini. Più incadescente il fronte via Mastrigalla su cui Terna si è assunta l'impegno di verificare eventuali soluzioni alternative a quella realizzata pochi mesi fa. Umberto Paci, che vive a pochi metri dal traliccio contestato, oltre ad averne un'altro nel suo giardino, si è fatto fare uno studio a suo spese da un ingegnere in cui propone una diversa sistemazione dei piloni in modo da fare a meno di quello aggiuntivo. E.B.
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