Il Tirreno

Prato

Il mistero delle ronde fantasma

 Walter Fortini
Comeana presa di mira dai ladri
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Comeana presa di mira dai ladri

Annunciate per vegliare su Comeana, nessuno le ha viste

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 CARMIGNANO. Ronde la notte contro i ladri a Comeana? Se ne parla. Ma se ci sono, sono invisibili e silenziose. Non le hanno viste e non ne sanno niente i carabinieri. Non ne sa niente il sindaco. «Ieri notte per il paese non c'era proprio nessuno - dice Doriano Cirri - Ed è meglio così, perchè il problema della sicurezza non si risolve certo così. Le ronde aggiungerebbero un problema al problema».  Cadono dalle nuvole anche in paese. Nessuno in piazza o al bar sa niente. Nessuno sembra sapere granchè neppure lungo la centralissima via Alighieri, una delle strade prese di mira dai ladri in queste settimane, assieme a via Macia. C'è chi ha ricevuto la visita dei ladri un paio di volte, come la fornaia: per portare via giusto una ventina di euro.  C'è chi, come il consigliere comunale dell'Udc Mauro Mazzoni, si è visto tagliare la rete del giardino sul retro: perchè dallo stradello pedonale che costeggia il campo sportivo i ladri per lo più passerebbero. O che una notte ha sentito squillare un cellulare: il ladro si era dimenticato di spengere la suoneria, poi ha visto la luce accendersi ed è fuggito. Ma di ronde no, proprio nessuno sa niente. Forse chi ha lanciato l'idea ancora non si è attivato. «Certo - commentano in diversi, sia pur con i nervi tesi per i furti che si susseguono da settimane - il rischio è di scambiare chi fa la ronda per un possibile ladro. Se vedessi qualcuno aggirarsi la notte, telefonerei ai carabinieri». Che, anziché cercare i ladri veri, perderebbero tempo altrove. Intanto ieri sembra che non ci siano stati altri furti. E' la terza notte tranquilla consecutiva. Forse la banda ha cambiato zona. Furti a ripetizione negli ultimi tempi c'erano stati anche a Seano, a Bagnolo e in alcuni quartieri di Prato. Il sindaco consiglia i cittadini di avvertire subito e senza esitazioni i carabinieri non appena vedano persone o auto sospette aggirarsi in paese. E li invita anche a chiudere bene le porte o attivare gli allarmi, se ne hanno. Il problema esiste: non lo nasconde. «Ma è comune anche ad altri paesi» dice. «Servono più forze dell'ordine per strada, magari un posto di polizia fisso per il Montalbano» aveva chiesto il consigliere comunale dell'Udc Mauro Mazzoni. La Lega Nord provinciale parla di fallimento: «la giunta doveva intervenire con maggiore fermezza». «Ma non siamo stati con le mani in mano» replica Cirri. «Abbiamo preso contatto con le forze dell'ordine presenti sul territorio e intensificato il pattugliamento notturno con i nostri vigili urbani - spiega - in stretta collaborazione con i carabinieri di Poggio a Caiano da cui dipende Comeana». «Lo abbiamo fatto da qualche tempo. Inoltre - prova a rassicurare - ho contattato il prefetto, disponibile ad inviare altri rinforzi e dare maggior impulso alle indagini per scovare i colpevoli di questi reati». D'ora in poi si potranno dormire sonni più tranquilli? I cittadini ci sperano.

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