Il Tirreno

Prato

Il partito ha girato la missiva arrivata in sede alla magistratura

Una lettera anonima a Idv su presunte irregolarità

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 PRATO. Una lettera firmata ex fornitori dell'azienda Sasch spa è stata recapitata nella sede dell'Italia dei Valori di Prato e sulla base di quanto contenuto, il segretario provinciale di Idv, Salvo Ardita, ha deciso di inviarne copia sia alla Magistratura competente, per l'apertura di una eventuale inchiesta, che alla giunta regionale dove la capogruppo Idv, Marta Gazzarri, presenterà nuova interrogazione urgente al presidente Enrico Rossi e, come chiesto nella lettera, all'assessore Gianfranco Simoncini. Fra le varie cose indicate nella missiva si chiedono verifiche della contabilità e dell'amministrazione dal 2006 ad oggi con indicazioni sia a libri contabili che alla gestione informatica interna.  «I dipendenti non hanno alcuna garanzia per gli stipendi di novembre, dicembre, tredicesima mensilità e Tfr.. Ma per la newco il primo investimento sarà di 5 milioni di euro - si legge nella lettera - Da un anno siamo presi in giro (ci hanno anche convocato in azienda) con rassicurazioni e false promesse. Tutto si sistemerà nel giro di qualche mese... ci dicevano. Noi adesso siamo indebitati con i nostri fornitori di materie prime e con le banche per i prestiti con i quali stiamo pagando con enormi difficoltà i nostri dipendenti. Ma non ce la facciamo più».

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