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Progetti per le pari opportunità partiti in tutta la provincia Utilizzeranno i fondi regionali
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Tra le azioni delle pari opportunità i taxi a prezzi agevolati per i disabiliA Prato per i disabili taxi a prezzo ridotto, cinema e teatri gratis In vallata scuole d'infanzia aperte per le vacanza di Natale e Pasqua
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PRATO. Progetti per le pari opportunità già partiti in tutto il territorio provinciale grazie all'accordo territoriale di genere, firmato nel giugno scorso dalla Provincia, dai Comuni e dai sindacati. L'intesa, che ha a che l'obiettivo di diffondere e applicare i contenuti della Carta Europea per l'eguaglianza di donne e uomini, consente di utilizzare i 200 mila euro di fondi regionali destinati a Prato. La giunta provinciale ha già approvato un piano di azioni di parità che che il 9 dicembre sarà discusso in consiglio. Il piano è stato presentato ieri dall'assessore provinciale Loredana Ferrara, dagli assessori di Carmignano Sofia Toninelli e di Cantagallo Elisabetta Grassulini. Con loro anche Valentina Sardi e Mariangela Giusti per il Comune di Prato e Carlo D'Amelio per Montemurlo. «Le azioni di parità coinvolgono donne e uomini, privilegiando i soggetti deboli, ma migliorando poi la vita di tutti - dice Ferrara - In collaborazione con i Comuni, agiremo contro l'esclusione sociale e favoriremo la conciliazione dei tempi». Provincia. Il progetto della Provincia in collaborazione con il terzo settore punta a creare e potenziare la rete di soggetti pubblici e privati che lavora per rendere maggiormente fruibili servizi già esistenti e studia innovative forme di "conciliazione dei tempi". Si punterà anche al potenziamento di tutte le iniziative che favoriscano l'accesso al credito e per il sostegno delle vittime di violenza. Comune di Prato. Il progetto prevede tre azioni: l'intervento per favorire la mobilità di donne e disabili che si chiama Prato MiAiuta, e propone l'utilizzo del taxi a prezzi calmierati (5,50 euro a corsa) in orari in cui il servizio pubblico non c'è o è ridotto e l'attivazione di convenzioni con i cinema, teatri e musei per l'ingresso gratuito dei disabili. Poi c'è la mobilità condivisa (car pooling), ossia la condivisione del proprio mezzo con altre persone. Infine l'aggiornamento della guida all'accessibilità delle strutture aperte al pubblico, insieme al supporto per la realizzazione di interventi strutturali sugli edifici. Montemurlo. Si chiama "Come a casa" l'azione che intende favorire una circolazione di informazioni. Saranno creati "punti rosa", con corsi di italiano per donne straniere, di alfabetizzazione linguistica, informatica e d'inglese, tutti con servizio di baby sitting. Sarà potenziata la biblioteca decentrata e attivati corsi di educazione permanente e di formazione. Sarà stabilizzato in una struttura comunale a Oste lo sportello al cittadino. Carmignano. Spazio al tempo punta l'attenzione sulle pari opportunità della conoscenza con azioni sull'utilizzo di internet per la vita quotidiana. Poggio a Caiano. Servizio gratuito di accoglienza e attività ludico-educative per i bambini delle scuole primarie e dell'infanzia, all'inizio e alla fine dell'orario scolastico. Cantagallo, Vaiano e Vernio. Il progetto "Mamma, mi porti a scuola?" coinvolge i bambini di 3-5 anni che vanno alla materna. Con il supporto delle figure interne e delle associazioni di volontariato, si punta a tenere aperte dalle 7.30 alle 14 le scuole d'infanzia comunali nei giorni feriali all'interno delle festività natalizie e pasquali, nei ponti festivi, per le elezioni e anche a luglio.
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