Il Tirreno

Prato

Collaborazione tra l’ospedale pratese e i gli specialisti di Careggi

Intesa per la chirurgia vascolare

Sara Camaiora
Marco Scatizzi direttore di Chirurgia vascolare
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Marco Scatizzi direttore di Chirurgia vascolare

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 PRATO. Una convenzione interaziendale per permettere un trattamento sanitario ottimale dei pazienti, mettendo in comune competenze e professionalità. E' quanto è stato realizzato tra l'Asl 4 di Prato, la Asl 10 di Firenze e l'azienda ospedaliera di Careggi nell'ambito della chirurgia vascolare: gli specialisti delle due unità operative fiorentine potranno svolgere la loro attività nelle strutture della Asl 4 in collaborazione con i chirurghi ospedalieri pratesi, che selezioneranno, in base alla gravità delle patologie, i pazienti da destinare a questo trattamento.  La convenzione si attua su vari livelli: consulenza specialistica ambulatiorale,consulenze per i reparti di degenze erogate su chiamnata degli stessi operatori della Asl4, consulenza chirurgica per casi urgenti 24 ore su 24, attività chirurgica vascolare ed endovascolare nonchè nella radiologia e cardiologia emodinamica. «Disporre nella nostra realtà di personale qualificato in tutto l'arco della attività ambulatoriale garantisce una migliore qualità dell'assistenza», sottolinea il direttore generale dell'Asl 4 Bruno Cravedi. «E' la prima volta in Toscana e nell'area vasta centrale che tre differenti unità operative mettono in rete le loro competenze», aggiunge Marco Scatizzi, direttore dell'unità operativa Chirurgia generale. Commenti positivi alla convenzione anche da Firenze. «E' la dimostrazione che fra i professionisti non c'è conflitto», dice il direttore dell'unità operativa chirurgia vascolare della Asl 10. Secondo il direttore del reparto chirurgia vascolare di Careggi è «un'esperienza pionieristica, da ripetere in ambito regionale».

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