Attenzione
Soldi illegali in Cina: lappello di Bettazzi
«Il Governo e l'Europa devono impedire il flusso di denaro»
◗
Bettazzi 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «Bisogna bloccare quel fiume di denaro contante che ogni giorno approda in Cina attraverso i money transfer. E' ora che il Governo Nazionale ed Europa mettano in atto tutte le misure necessarie a impedire questa esportazione illegale che rischia di danneggiare irreparabilmente il sistema economico del nostro distretto». L'appello è del presidente del Consiglio Comunale, Maurizio Bettazzi, che alla luce dell'operazione condotta dalla Dia e dalla Guardia di finanza, torna a ribadire la proposta di creare un'imposta sulle transazioni valutarie per combattere la speculazione finanziaria e l'esportazione all'estero di enormi capitali che "depredano" i distretti produttivi e rendere così disponibili maggiori risorse da destinare sia ai servizi ai cittadini e alle famiglie che al sostegno alle imprese e riconversione industriale. «L'indagine della Dia che ha accertato la spedizione in Cina di 125 milioni di euro in soli quattro mesi da parte dei confezionisti orientali, impedendo il trasferimento di 3 milioni e 800 mila euro versati in soli due giorni - ha affermato Bettazzi- conferma i dati ufficiali del Ministero delle Finanze secondo cui, soltanto verso la Cina, parte circa 1 milione emezzo di euro al giorno per u totale di circa 500 milioni all'anno che non vengono reinvestiti nel territorio che li ha prodotti. E' evidente - ha sostenuto Bettazzi - che con questo sistema i distretti vengono "prosciugati" della propria ricchezza, perdono competitività e produttività e si genera un circolo vizioso di effetti negativi che si ripercuoteranno sul futuro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
