Finanza
Un convegno sulle possibilità di un mercato da sempre in mano ai privati
Nuova frontiera: il pubblico
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Il presidente Luca Giusti 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Pubblica amministrazione, un mercato tutto da scoprire ma che rimane estremamente difficile. Con la crisi che ha ridotto fortemente il mercato nel settore privato, le aziende guardano infatti con più attenzione e frequenza al settore pubblico. E qui iniziano i problemi dei quali ha fatto il punto il convegno "Rapporti commerciali con la pubblica amministrazione, croce o delizia?" organizzato da Confartigianato Imprese Prato sabato. Moderato dalla giornalista del Sole 24 Ore, Silvia Pieraccini, l'incontro, dopo i saluti del presidente di Confartigianato Luca Giusti e di Anselmo Potenza in rappresentanza di Rete Imprese Italia, ha registrato gli interventi dell'avvocato Mauro Giovannelli, della responsabile del settore contrattualistica della Regione Ivana Malvaso, di Valeria Neri del consiglio direttivo di Confartigianato e del direttore della Camera di commercio Catia Baroncelli. «Solo il 16% delle imprese toscane ha rapporti con il settore pubblico - ha detto Baroncelli - Ma in questo momento di crisi questa situazione potrebbe cambiare e il settore pubblico rappresentare una valida alternativa per tante aziende in difficoltà». Un' opportunità, quindi, messa a rischio da burocrazia e da regolamentazioni, senza contare i ritardi nei pagamenti.
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