Sicurezza
La sentenza della Corte. Deon: «La qualità non sta a cuore allEuropa»
Bocciato il "made in" sul cioccolato
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Cioccolato artigianale 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «Qualità degli alimenti e chiarezza di informazione ai consumatori non sembrano stare a cuore all'Unione europea». E' il giudizio di Giacomo Deon, presidente di Confartigianato Alimentazione, commentando la sentenza della Corte di Giustizia europea sul cioccolato. La Corte, infatti, ha bocciato la denominazione italiana di "cioccolato puro". «Si tratta - sottolinea Deon - di un grave attacco alla tradizione made in Italy che ha nell'artigianato un settore di punta nella produzione di cioccolato puro, realizzato esclusivamente con i seguenti ingredienti: pasta di cacao, composta soltanto da burro di cacao e cacao, zucchero, latte in polvere, aromatizzanti naturali. La denominazione cioccolato puro costituisce una preziosa garanzia di qualità per i consumatori che infatti hanno premiato i nostri prodotti». Le pasticcerie artigiane che in Italia producono anche dolci al cioccolato sono 14.724. Di queste, i "cioccolatieri" - cioè gli artigiani specializzati esclusivamente nella lavorazione del cacao e nella produzione di prelibatezze al cioccolato - sono 363 in tutta Italia. Il successo dei prodotti di cioccolato - fa rilevare Confartigianato - è testimoniato dall'aumento, tra il 2001 e il 2008, del numero di cioccolaterie artigiane: la crescita è stata pari al + 38,5%.
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