Gioco
Saranno realizzate due piscine, la palestra, un ristorante e un centro fitness
La grande fabbrica abbandonata diventerà un centro sportivo
Alessandra Agrati
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Larea abbandonata della San Giorgese 3 MINUTI DI LETTURA
VAIANO. Una cittadella dello sport e una nuova scuola elementare. Nell' ex lanificio San Giorgese, in via Bartoli a Vaiano sorgerà un complesso dedicato allo sport e al tempo libero con due piscine. E' il nuovo progetto per il recupero della zona industriale presentato ieri. Saranno realizzate due piscine, una da 25 metri regolamentare secondo le norme Coni, e una da 20 metri per la rieducazione e l'acquagym, due palestre, un centro fitness e uno spazio commerciale, mentre i capannoni vicini, sorti negli anni Cinquanta verranno abbattuti per fare posto a una scuola elementare. I due progetti seguono strade e finanziamenti differenti, ma entrambi salveranno dal degrado un complesso di 6.000 metri quadri completamente abbandonato e offriranno alla città due servizi oggi insufficienti. Cittadella dello sport. L'ex fabbrica è di proprietà di Midas, società immobiliare fiorentina, che oltre a presentare il progetto si farà carico delle spese di realizzazione e organizzerà la gestione dello spazio. Gli architetti Giuseppe Guanci e Francesco Bertazzini hanno ideato un progetto di recupero che prevede il mantenimento della struttura esterna e l'abbattimento di una parte del secondo piano per lasciare spazio alle vasche. Intorno alla piscina più grande è previsto un camminamento le tribune e gli spogliatoi, le enormi finestre originali verranno ristrutturate e creeranno un gioco di luci con l'acqua, anche le travi del soffitto rimarranno quelle della vecchia fabbrica. Per dare sicurezza all' interno dell'edificio è prevista la realizzazione di una struttura metallica, che ben si intona con gli elementi architettonici originali. Sempre al primo piano è previsto lo spazio per un piccolo centro benessere, un ristorante e alcuni piccoli negozi (niente ipermercati per rispettare il concetto di accoglienza e tranquillità). Gli architetti hanno anche previsto un camminamento che costeggerà il vecchio mulino di cui si potrebbero recuperare le turbine e l'antico margone, che termina in una piazzetta adibita a parco gioco per i bambini. Il piano superiore, invece, ospiterà due palestre e un altro ristorante. I tempi sono ancora lunghi, la consegna dei lavori è prevista per il 2013, ma intanto la commissione edilizia ha dato parere favorevole snellendo le pratiche burocratiche. Il comune firmerà una convenzione con i gestori per l'utilizzo delle piscine e si assumerà l'onere dei parcheggi. Scuola elementare. I capannoni industriali accanto all' ex fabbrica verranno abbattuti e al loro posto sorgerà una nuova scuola elementare. Le procedure però sono più lente rispetto a quelle delle piscine; per ora nella variante urbanistica la zona è stata destinata a scuole pubbliche, la proprietà, diversa da quella che ha progettato la cittadella, potrà accollarsi i costi della realizzazione(ipotesi poco plausibile) oppure trattare con l'amministrazione per ottenere una perequazione con l'attuale scuola elementare. Il sindaco non si sbottona sul progetto architettonico: la scuola sarà più grande rispetto all' attuale e l'ingresso si affaccerà su via Togliatti, una via attualmente chiusa: questa soluzione eviterà di condensare il traffico su via Fratelli Rosselli.
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