Sicurezza
«Dal Pdl solo attacchi strumentali»
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Ilaria Bugetti, segretaria del Partito democratico Bugetti: Maffei non è neppure indagato e comunque si autosospenderà
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PRATO. «Di nuovo questa destra attacca in maniera strumentale, generica e assolutamente fuori luogo il Pd con l'obiettivo di far credere che il partito non voglia affrontare i problemi della legalità e dei doveri». Ilaria Bugetti, nuovo segretario Pd, entra a gamba tesa nelle polemiche politiche che investono Giancarlo Maffei, in particolare nel suo ruolo di consulente del presidente della provincia Lamberto Gestri. Ed è Bugetti ad affermare un chiaro "non ci sto". «Questo Pd certo non deve prendere lezioni sul valore della legalità da nessuno - continua - tantomeno da questa destra e dal suo presidente del consiglio che si permette di fare quello che fa. Su alcune tematiche - aggiunge - che dovrebbero essere patrimonio comune e riconosciute vorrei un dialogo più onesto e non questa demagogia di basso profilo». Secondo lei la Provincia nell'affrontare le tematiche dell'immigrazione ha sbagliato qualcosa? «Ma perchè mai? La Provinca ha nelle sue competenze quelle di occuparsi dei temi del lavoro, della produzione e dell'internazionalizzazione. Ci sono tavoli nel quale siamo seduti tutti quanti. Se si comincia a tirarsi addosso frecciatine o si parte con le illazioni non si va più da nessuna parte. E soprattutto si dimostra, una volta di più, di non prendersi a cuore i problemi veri della città che fino a prova contraria non sono né di destra né di sinistra ma che dovrebbero vedere le istituzioni, collaborare nell'interesse di tutti, assumendo la legalità e i diritti e i doveri come principi fondamentali». Quindi secondo lei è partita una campagna strumentale che poco centra con le responsabilità dell'uno o dell'altro ma tanto con la voglia di colpire il centrosinistra? «Certamente questa volontà c'è da parte di qualche esponente politico del centrodestra. Ma bisogna tenere presenti le evidenze dei fatti. La Giustizia ha già fatto il suo corso, Dong è stato rinviato a giudizio e il processo inizierà tra qualche giorno ma il consulente Giancarlo Maffei non è nemmeno stato indagato. In più con ogni probabilità si autosospenderà dal suo incarico di consulente del presidente Gestri dimostrando quella carica etica che contraddistingue il centrosinistra». Come spiega però tanta determinazione? «Con la voglia di screditare e di buttare fango usando la demagogia pur di acquisire consenso, specialmente in una fase nella quale a livello nazionale ci sono tanti problemi». Secondo lei fa male a Prato? «Sì. Prato è una città in grande difficoltà soprattutto sul fronte economico e di tutto abbiamo bisogno fuorchè di populismo. Il centrosinistra lavorerà affinchè i diritti dei lavatori, tutti i lavoratori, stranieri, cinesi, pratesi, e con loro le aziende, riescano a a sconfiggere il lavoro nero. Lavoreremo con le forze dell'ordine, con il prefetto perchè è l'unica strada dalla quale passa anche l'integrazione». Concretamente? «C'è un progetto sul lavoro etico che il Pd sta elaborando assieme alla Provincia e che partirà a breve. Affibbiare a tutto il Pd etichette partendo da una sola persona è roba da matti. Rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo. Rispettando le istituzioni perchè solo così si rispettano anche i cittadini». C.O.
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