Sicurezza
Bus elettrici in città e tram-treno
Mobilità sostenibile nel convegno di Asm
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PRATO. Asm rilancia: la green economy approdo di idee e progetti che guardano alla sostenibilità ambientale ed economica. Ieri pomeriggio il convegno "Energie rinnovabili e mobilità ecosostenibile: quali possibili sinergie", patrocinato da Anci, ha aperto il confronto sui grandi temi energetici e di mobilità integrando i quali si può progettare un trasporto ecosostenibile. Relatori gli assessori del Comune di Prato all'Ambiente Goffredo Borchi, alle Grandi opere Filippo Bernocchi, alla Mobilità Roberto Caverni, oltre al presidente dell'Aci Prato Federico Mazzoni, al professor Alberto Reatti dell'Università degli Studi di Firenze, e a Marco Simiani della società Rama di Grosseto che sta studiando particolari tram elettrici. Interessanti gli spunti del convegno che è si è aperto con la presentazione del presidente di Asm Alessandro Canovai che ha sottolineato che sono tanti i temi riconducibili al concetto di "distretto verde", non soltanto i rifiuti ma, ad esempio, anche la sostenibilità della mobilità che dovrà trovare valutazioni di carattere economico e ambientale. E' stato l'assessore Caverni a parlare dell'ipotesi di sostituire la Lam che attraversa il centro storico con mezzi elettrici: «Un'ipotesi - ha precisato - alla quale stiamo pensando". L'assessore e vicesindaco Borchi ha parlato di sfida: «E' importante fare da apripista in questo campo e cercare prima possibile il dialogo con le altre istituzioni dell'area metropolitana». L'assessore alle Grandi opere ha parlato del progetto del tram/treno che pur non sposandosi alla tematica delle energie rinnovabili, rappresenta un'idea che si rifà alla mobilità ecosostenibile: «Risparmia territorio - ha spiegato Bernocchi - e consente di essere a Firenze in 10 minuti. Un progetto che presenta tanti vantaggi e che ha suscitato entusiasmo nel ministro alle Infrastrutture. Ci sono scogli normativi e tecnici da superare, ma ritengo si tratti di un modello realizzabile». Le conclusioni sono state affidate al vicepresidente di Asm Antonio Rancati: «Il messaggio che arriva da questo convegno è chiaro: coinvolgere gli enti locali a sviluppare sul proprio territorio le infrastrutture a supporto dei mezzi elettrici e facilitare la burocrazia degli impianti da fonti rinnovabili per fare il pieno di elettricità».
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