La manifestazione
Anche a Poggio cassonetti addio
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Il prossimo anno a Poggio cambierà la raccolta dei rifiuti Dalla prossima primavera partirà il servizio di raccolta porta a porta
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POGGIO A CAIANO. A primavera Poggio a Caiano rivoluziona il suo modo di raccogliere rifiuti. A fine marzo arriva il porta a porta. Per tutto il territorio, Poggetto compreso. Tra pochi mesi dunque, via i cassonetti dalle strade. Ciascuna abitazione e attività commerciale dovrà separare in proprio carta, plastica, vetro e organico dall'indifferenziato. Tutto andrà messo nel rispettivo contenitore e attende il giorno e loro di ritiro da parte di Asm. Un modo efficace per aumentare in qualità e quantità la raccolta differenziata e parallelamente diminuire i rifiuti da destinare alla discarica. «Direi una rivoluzione culturale - afferma il sindaco Marco Martini - credo che sia necessaria una presa di coscienza dei cittadini sull'esigenza di conferire correttamente il rifiuto. Abbiamo preso questa decisione non perché i nostri livelli di raccolta differenziata fossero bassi, anzi, ma pensiamo sia arrivato il momento di migliorare ancora senza contare che l'eliminazione dei cassonetti regalerà maggior decoro urbano e più parcheggi». Un neo, però, ce l'ha: costa cara. Quanto di più dell'attuale sistema non è ancora stato definito, ma sarà difficile che la bolletta Tia non lieviti anche se il sindaco Martini assicura che niente è stato ancora deciso e che l'assessorato all'Ambiente sta tentando il tutto per tutto per evitare di gravare sulle tasche dei cittadini. «Non sappiamo ancora se un rincaro ci sarà o no e se si in che percentuale - spiega il primo cittadino». Dipende da tanti fattori. Ad esempio dal costo dello smaltimento dei rifiuti in discarica che comunque avrebbe avuto le sue ripercussioni anche con l'attuale sistema di raccolta. Dobbiamo valutare anche il piano industriale e i contributi pubblici previsti per il porta a porta. Comunque c'è la certa volontà di limitare al massimo eventuale aumenti». Altro nodo da sciogliere è dove sistemare il cubo ecologico, ossia la piazzola che ospiterà gli unici cassonetti di Poggio a Caiano che serviranno per venire incontro ad esigenze particolari. Una collocazione da studiare bene per evitare i problemi di degrado che ha avuto recentemente Carmignano. «Sarà uno. Pensiamo sia sufficiente - prosegue Martini - stiamo studiando i possibili siti. Comunque posso già dire che sarà telecontrollato». A dicembre dovrebbero tenersi le assemblee pubbliche per informare la cittadinanza della "rivoluzione di primavera". Le procedure per la differenziazione dei rifiuti non sono difficili ma i dubbi poi essere infiniti. Poi all'inizio del 2011 partirà una campagna di capillare comunicazione che sarà il preludio all'inizio del nuovo sistema. E.B.
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