Il dolore
Lomaggio ha aperto il consiglio provinciale. Maroso: «E stata una tragedia per lintera città»
Un minuto di silenzio per le donne morte
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Lamberto Gestri presidente della Provincia Ancora quesiti su Corteggio e accordo con Wenzhou. Udc: «Ma l'intesa è interessante»
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PRATO. Il presidente del consiglio provinciale Giuseppe Maroso ha aperto la seduta di ieri chiedendo un minuto di silenzio dedicato alle tre donne cinesi scomparse il 5 ottobre scorso. «Si è trattato di una vera tragedia, che ha colpito le famiglie, ma anche l'intera comunità pratese» ha detto. Il presidente Lamberto Gestri ha risposto quindi a una serie di domande di attualità. A presentarle i gruppi Pdl e Udc che avevano come tema la partecipazione della Provincia al Corteggio Storico e l'accordo sottoscritto con la municipalità di Wenzhou. «Le occasioni di festa e di dolore sono anche momenti in cui un gesto simbolico può aprire il dialogo - ha detto Gestri - La partecipazione dietro al Gonfalone di alcuni rappresentanti delle numerose comunità straniere che risiedono a Prato sarebbe stata solo un tentativo di avvicinare mondi diversi». Sull'accordo con Wenzhou Gestri ha ribadito che si tratta di «una tappa storica per l'apertura di un canale commerciale ed economico con un grande paese come la Cina. Sottolineo che con la delegazione, composta da imprenditori e amministratori, c'era anche l'addetto economico dell'ambasciata cinese. Ciò testimonia - ha concluso il presidente - quale sia anche per la Cina la valenza politica dell'accordo, che apre prospettive inimmaginabili per il distretto pratese e ci mette a disposizione uno spazio espositivo di 500 metri quadri nel palazzo della moda di Wenzhou». L'assessore allo Sviluppo economico Edoardo Nesi si è impegnato a riferire al consiglio sugli sviluppi dell'accordo, che sarà concretizzato attraverso il lavoro di Camera di Commercio e imprese, e ha aggiunto che «sono moltissime le imprese pratesi che in questi giorni mi hanno contattato per partecipare all'accordo, c'è un fortissimo interesse». Nel corso del dibattito sono intervenuti Giulia Anichini (Pd) che ha sottolineato come gli «accordi commerciali rappresentino un passo indispensabile per l'integrazione non solo economica» e ha anche chiesto un consiglio aperto dedicato a problemi dell'integrazione e il capogruppo Idv Luca Mori che ha parlato di «dovere di far sentire a casa chi vive nel nostro territorio». Il capogruppo Udc Francesco Querci ha ha definito interessante l'accordo, sottolineando che «oggi ci sono 180 milioni di cinesi di classe media ansiosi di acquistare prodotti di qualità». Riguardo al Corteggio, Querci ha aggiunto che riteneva necessaria la presenza del presidente della Provincia, ma che è importante soprattutto evitare lo scontro fra amministrazioni. Per il Pdl Riccardo Bini ha definito «scellerata la scelta di non partecipare al Corteggio non rappresentando la propria comunità», mentre sull'accordo ha espresso un giudizio negativo. «Non a caso le categorie economiche si sono dette perplesse. Sono convinto che le imprese pratesi vanno promosse nel loro complesso, se poi ci sono anche aziende cinesi bene, ma devono essere integrate al pari degli altri».
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