Proteste
Comune in subbuglio per l'aumento di stipendio di sindaco e giunta
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Sopra il sindaco Mauro Lorenzini a destra la sede del consiglio comunale Anche Cautillo insorge: «Quel 10 per cento diamolo all'associazione Linea Gotica che rischia di chiudere»
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MONTEMURLO. Cinque ore di consiglio comunale per scoprire tutta l'agitazione della maggioranza. Nella discussione sull'odg intorno alla sopravvivenza dell'associazione Linea Gotica che rischia di chiudere i battenti, il consigliere Pd Andrea Cautillo ha chiesto la parola e proposto di devolvere all'associazione quel 10% in più che la giunta ha nello stipendio dal primo di settembre. E' quasi notte fonda quando interviene il consigliere Cautillo, lo sconfitto nello corsa alla guida del PD montemurlese. «Credo sia giunto il momento di fare questo passo - esordisce - Prendiamo cioè quello che ci siamo messi sullo stipendio e devolviamolo in favore di un'associazione che ha bisogno». Ma la battaglia sulla Linea Gotica, il gruppo di ricerca che da anni raccoglie cimeli della Seconda Guerra Mondiale e rischia ora di chiudere i battenti, è solo all'inizio. Perchè dopo Cautillo s'alza in piedi Carmela Ferrara, anche lei consigliere di maggioranza. «Credo che invece che a favore di un'associazione - dice - Quella cifra andrebbe devoluta a interventi più urgenti come quelli sul sociale». A chiudere il quadro dell'agitazione e a esplicitare la posizione di molti, ci pensa poi Luciana Gori. «Ritengo sbagliata l'azione della giunta sugli stipendi - comincia - Ma credo anche che non si possa devolvere niente con questa facilità. Quindi, l'unica cosa da fare è valutare se esistono o meno i fondi per aiutare l'associazione». Aspettando che i consiglieri di maggioranza digeriscano la delibera del 10 settembre, di cui in consiglio sembra nessuno sapesse niente, la situazione dell'associazione Linea Gotica sembra a sua volta avviarsi verso una soluzione. L'odg con cui il capogruppo Pdl Ulivi prima "impegnava", e dopo la modifica concordata "invitava" la giunta a fare qualcosa per la sopravvivenza dell'associazione, è stato infatti approvato a maggioranza. «Servono dei requisiti scientifici precisi per potersi fregiare del titolo di museo - ha spiegato infine l'assessore alla cultura Ilaria Maffei - Noi siamo disponibili ad aprire un percorso che porti finalmente il gruppo di ricerca all'acquisizione dei requisiti necessari».
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