Il Tirreno

Prato

Artigianato e commercio si alleano

Barbara Burzi
Artigianato e commercio si alleano

Nasce Rete Impresa che unisce le quattro associazioni di categoria

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PRATO. L'individualismo fa un passo indietro per far avanzare il gioco di squadra. E'nata Rete Imprese Prato, un organismo di rappresentanza sindacale che unisce per la prima volta commercianti e artigiani sotto un'unica sigla. Un'associazione di associazioni, il cui scopo è quello di sostenere le piccole imprese affinché possano acquisire maggior forza con le istituzioni e gli istituti di credito. Per dare un'idea della misura del peso di quest'azione, basti pensare che il nuovo soggetto potrà contare su una base di 13.930 imprese. Alla guida di questo nuovo interlocutore si alterneranno, ogni sei mesi, i quattro presidenti delle associazioni che ieri hanno siglato l'accordo: Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna. Lo statuto prevede che per la copertura dell'intero mandato il presidente sia supportato da una segreteria che farà da sede organizzativa.

«Vogliamo mettere al centro delle politiche locali le scelte per lo sviluppo delle piccole e medie imprese - dice il presidente di Confcommercio Giuseppe Nardini, neo portavoce di Rete Imprese - Con una sola voce ci confronteremo con le altre organizzazioni imprenditoriali e sindacali; discuteremo con le istituzioni dei loro bilanci, delle politiche a sostegno delle imprese, delle politiche sociali, di semplificazione burocratica, di fiscalità locale, di politiche attive del lavoro, ma anche di riqualificazione delle città, infrastrutture, mobilità e marketing territoriale». Ciò non significa che ciascuna associazione rinunci alle proprie specificità. «Prevale piuttosto la volontà di condividere le esperienze e metterle a disposizione di un programma comune», precisa Nardini.

«Non è nostra intenzione far sparire le sigle delle associazioni poiché riteniamo sia più utile il confronto - interviene Luca Giusti di Confartigianato - Questo non è un punto d'arrivo, ma di partenza per cominciare a lavorare insieme con l'obiettivo di un cambiamento che crei sviluppo». «Prato deve guardare avanti - dice Anselmo Potenza, Cna - e la nuova associazione vuole mettersi a disposizione delle imprese affinché possano vincere la sfida della competitività». Coesione sociale e lavoro di squadra. Espressioni particolarmente gradite al vescovo Gastone Simone: «Gioisco perché oggi si celebra una solidarietà che non è solo assistenza, ma un fatto rappresentativo sociale e politico. Se tra le imprese c'è questa capacità di fare squadra sul piano decisionale oltre che ideologico, auspico che possa esserci anche da parte delle istituzioni.

A Prato c'è bisogno di questo». Anche il sindaco Roberto Cenni è intervenuto alla presentazione sottolineando «l'importanza di affrontare la globalizzazione unendo gli sforzi e avando il coraggio di superare il limite della piccola dimensione». La nuova associazione si candida ad affiancare Confindustria nella rappresentanza delle imprese. «Ben vengano iniziative di questo tipo - commenta Riccardo Marini, presidente degli industriali - In questo momento fare rete è il modo migliore per fare industria e commercio». Le istituzioni promettono di fare la loro parte. «Per noi sarà più facile avere un interlocutore unico - sostiene il presidente della Provincia Lamberto Gestri - Possiamo cominciare dagli interventi sui temi del lavoro e dei giovani».

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