Il Tirreno

Prato

Il Comitato di Chiesanuova sollecita il Comune. Una giovane all’ospedale

Un altro scippo, sale la protesta «Poca luce, zona pericolosa»

Barbara Burzi
Il sottopasso davanti al cimitero della Chiesanuova
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Il sottopasso davanti al cimitero della Chiesanuova

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 PRATO. Sono riusciti a strapparle via la borsetta trascinandola per i capelli fino a farla cadere per terra. Erano circa le 20.30 di martedì, quando una 24enne cinese ha subito uno scippo in via Volturno. La giovane è stata portata via in stato di choc da un'ambulanza del 118. Un episodio che solleva nuovamente la questione della sicurezza nei pressi del sottopasso che collega via Montalese con Maliseti e il cimitero di Chiesanuova. Dai comitati cittadini si leva un coro di protesta: «E' successo perché questa zona è completamente abbandonata a se stessa e priva d'illuminazione».  A chiamare il1 18 erano stati alcuni residenti che per primi hanno dato l'allarme udendo le grida della donna provenire dalla strada. Secondo la polizia lo scippo sarebbe stato messo a segno da due ragazzi, uno dei quali faceva da palo a bordo di un motorino con il quale entrambi si sarebbero poi dati alla fuga. Diversa la versione degli abitanti che hanno soccorso la vittima. «Non ho assistito direttamente al fatto perché sono uscita di casa solo quando ho sentito urlare - racconta Antonella Cocchi del Comitato Chesanuova - ma mi hanno riferito che i due aggressori erano a piedi. Mentre uno faceva il palo, l'altro avrebbe teso l'agguato aspettando che la donna passasse da una strada buia».  Via Volturno non è un caso isolato. I comitati di Chiesanuova lamentano carenza di lampioni in tutto il quartiere. «Quello della scarsa attenzione all'illuminazione è un problema che riguarda tutta la zona, dai giardini di via Baracca con via Sangro, al sottopasso pedonale considerato pertanto poco sicuro - sostiene la consigliera Pd di Circoscrizione Gianna Reali - Chiediamo che l'amministrazione provveda al più presto al ripristino dell'illuminazione preesistente aumentando il numero di lampioni sulle strade».  «Siamo rimasti al buio - è il commento di Annamaria Menici del comitato - E il sottopasso contribuisce ancora di più a isolare Chiesanuova dal resto della città perché gli abitanti hanno paura di passarci. E' inutile che ci siano le luci se poi non funzionano o restano spente. Le persone si lamentano di non poter raggiungere il cimitero. La situazione ci preoccupa molto, specie in vista del 1º novembre quando la zona intorno alla chiesa e al cimitero è molto più frequentata. Chiediamo ancora una volta che venga riaperta la via Montalese con una rotonda e strisce pedonali per consentire l'attraversamento della tangenziale».

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