Il Tirreno

Prato

Prato capitale dell'archeologia industriale

Lu.Ce.

Alla Lazzerini appuntamento dedicato al sistema idraulico

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 PRATO. Per un giorno Prato sarà la capitale dell'Archeologia Industriale. Nella sala conferenze della Biblioteca Lazzerini, domani mattina con inizio dei lavori alle 9,30, si svolgerà il convegno nazionale: "Acque e paesaggi industriali. Storie, valori, patrimoni".  La manifestazione è stata organizzata dall'Aipai (Associazione italiana patrimonio archeologico industriale) grazie al fattivo interessamento dall'Asvaip e della rivista "Microstoria". Il tema del convegno, focalizzato sulla questione delle acque, il sistema idraulico che nasce nel medioevo, soprattutto come fonte energetica, diviene di grande attualità in connessione con lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, è stato presentato da Giuseppe Guanci presidente Asvaip, Renato Covino dell'Università di Perugia presidente Aipai, Franco Neri direttore della Biblioteca Lazzerini e Fabrizio Nucci direttore di Metropoli. Al convegno parteciperanno i maggiori studiosi ed esperti nazionali in materia di archeologia industriale. La realizzazione di un convegno nazionale di archeologia industriale a Prato, l'ultimo svoltosi nel 1999 nei locali degli ex Macelli, rappresenta un grande riconoscimento per la nostra città, soprattutto in un momento come questo, con la crescente dismissione dei contenitori industriali e sulla loro possibile riconversione, cercando di capire se essi possano ancora svolgere una funzione attiva nel rilancio economico dell'area.  Partecipano al convegno nella prima sezione Ivano Tognarini, coordinatore Aipai Toscana. Franco Neri direttore Biblioteca Comunale e Marco Mattei, architetto progettista "Il recupero della fabbrica ex Campolmi, Augusto Ciuffetti, coordinatore Aipai dell'Umbria, Cristina Morandi ed Elisabetta Novello, Aipai del Veneto, Vito Lupo, Ecomuseo del Freidano, Giorgio Bigatti, Università Bocconi di Milano, prosegue nel pomeriggio con la seconda e terza sessione e altri studiosi. Sabato 30 ottobre, il convegno si sposterà a Vaiano nella prestigiosa villa del Mulinaccio. I lavori inizieranno alle 9,30 con i saluti del sindaco Annalisa Marchi.

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