Il Tirreno

Prato

Il coordinatore delle attività sanitarie: «Ha avvisato in ritardo. Non è stato possibile sostituirla in tempo»

La guardia medica non si presenta a lavoro

Alessandra Agrati
Riccardo Rossini dell’Asl
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Riccardo Rossini dell’Asl

Aperte due inchieste: una dell'Asl, l'altra dei carabinieri. Proteste a Vaiano

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VAIANO. Ancora problemi alla guardia medica di Vaiano, dopo la dottoressa che si è addormentata durante le ore di servizio, ieri il medico che doveva coprire il turno di notte non si è presentato. Nella notte i cittadini hanno invano cercato di contattare il servizio, ma il telefono squillava a vuoto. «La dottoressa di turno - ha spiegato Riccardo Rossini coordinatore delle attività sanitarie dell'Asl 4 - ha avvisato in ritardo che non sarebbe venuta a lavorare, a quel punto non potevamo più chiamare un sostituto, il servizio è stato garantito dal presidio di Vernio». Sulle motivazioni del ritardo non sono state date ulteriori spiegazioni, è stata comunque avviata una duplice inchiesta, la prima interna all'Asl la seconda dai carabinieri che ieri mattina alle 7 si sono presentati al posto di guardia per raccogliere le testimonianze degli infermieri.  Un episodio molto grave che si inserisce in un quadro difficile. «Abbiamo preso accordi con l'Asl per effettuare un doppio controllo sull' efficienza del servizio di guardia medica - ha spiegato il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi - quindi da ieri notte eventuali disservizi saranno segnalati sia all' Asl sia al Comune, inoltre penso che sia arrivato il momento di ripensare l'intero servizio sanitario per evitare disfunzioni come quella dell' altra notte». Il sindaco sta lavorando per potenziare i servizi territoriali, non solo diurni ma anche notturni. «Già dalla scorsa settimana - ha spiegato Marchi - abbiamo iniziato una serie di incontri con l'Asl per coinvolgere la società della salute nel nuova progettazione del servizio. Questa ipotesi di lavoro comporta un confronto anche con i sindacati, ma sicuramente entro i primi mesi del 2011 potremo vedere i primi risultati».  Nel frattempo resta la rabbia di molti cittadini che per tutta la notte hanno avuto bisogno del medico e non sono riusciti a contattarlo. Secondo le prime ricostruzioni la dottoressa che doveva entrare in servizio ha mandato una comunicazione dopo le 20 avvisando che non poteva recarsi sul posto di lavoro. «A quell' ora - spiega Rossini - non abbiamo potuto né nominare un sostituto né avvisare i cittadini di rivolgersi alla guardia medica di Vernio. Fortunatamente non si sono verificati casi gravi, comunque il servizio di 118 ha funzionato regolarmente». Proprio per evitare di intasare il canale dedicato alle urgenze, il sindaco vuole riorganizzare l'intero servizio e comunque tranquillizzare i cittadini. «La dottoressa che è stata sospesa dal servizio perché si era addormentata durante le ore di lavoro non rientrerà a Vaiano né ora né mai più».

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