Proteste
Fuoco nel carbonizzo, tre intossicati
In fiamme un essiccatoio all'interno dell'Errebi di via della Robbia
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MONTEMURLO. Paura e tre intossicati lievi, ieri mattina, per un incendio scoppiato all'interno di un'azienda tessile di Oste, il cuore produttivo di Montemurlo. Le fiamme si sono sprigionate da un macchinario all'interno del "Carbonizzo Errebi" in via Della Robbia, una strada che collega via delle Lame a via Bisenzio. A prender fuoco è stato con con ogni probabilità un essiccatoio su cui, inizialmente, estintori alla mano ma con poca fortuna, sono intervenuti gli stessi operai del "Carbonizzo Errebi". I vigili del fuoco sono arrivati intorno alle 6,30 e il loro intervento, durato quasi un'ora, ha scongiurato che le fiamme si propagassero al resto del capannone. Sul posto sono giunti anche i carabinieri della Tenenza, gli ispettori della Asl per i controlli del caso e l'ambulanza con medico a bordo della Misericordia di Oste. Tre operai, probabilmente gli stessi che in un primo tempo avevano provato a domare le fiamme, hanno accusato i primi sintomi di intossicazione da fumo e sono stati trasportati al pronto soccorso dalle ambulanze della Misericordia di Prato e della Croce d'oro di Prato. Sono tutti stranieri. Si tratta, in dettaglio, di un rumeno di 25 anni, di un filippino di 44 anni e di un marocchino di 43 anni, che dopo le medicazioni sono stati dimessi con una prognosi che varia tra i sei e i dieci giorni. Dopo aver estinto le fiamme, i vigili del fuoco hanno cominciato le operazioni di bonifica del capannone invaso dal denso fumo, mentre gli ispettori della Asl facevano i rilievi del caso. Il macchinario da cui si sono sprigionate le fiamme è stato danneggiato, mentre altri danni devono ancora essere quantificati nel dettaglio. A.P.
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