Sicurezza
Ecofontanelle in tutta la provincia
Letizia Magnolfi
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Lassessore provinciale Stefano Arrighini Al convegno "L'energia del risparmio" a palazzo Buonamici avanzate alcune proposte per un ambiente sostenibile
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PRATO. Finanziare le attività che promuovo le risorse rinnovabili, stabilire dei piani a medio e lungo termine che favoriscano l'utilizzo di energie alternative, ma soprattutto cercare di instillare nella popolazione un cultura al risparmio, che a tutt'oggi è ancora poco consolidata. Sono questi i principi cardine e gli obiettivi di cui si è parlato ieri, al palazzo Banci Buonamici, durante il convegno finale "L'energia del risparmio" promosso da Federconsumatori e Legambiente. Una serie di incontri, con tema la mobilità, il riciclaggio dei rifiuti, l'utilizzo dell'acqua e delle energie alternative che si sono concluse ieri alla presenza, oltre che degli organizzatori, dei rappresentanti della Provincia, della Regione e dei GAS. Dalle parole di Cecilia Bellini di Legambiente è emersa la necessità di favorire una cultura pro risparmio energetico che non travisi le finalità legate alla sua attuazione: se si risparmia questo va solo a nostro vantaggio; sulla stessa linea è stato l'intervento di Giuseppe Colella, presidente della Federconsumatori Nazionale: «Per attirare l'attenzione del singolo cittadino risulta quanto mai importante la buona comunicazione; chi è del settore deve trasmettere l'idea che risparmio è sinonimo di vantaggio e non di sacrificio». Buone notizie arrivano dai dati forniti da Provincia e Regione, che hanno illustrato i programmi futuri sino al 2020. L'assessore all'Ambiente Stefano Arrighini ha chiarito i tre punti principali del piano della Provincia per la sostenibilità ambientale: il primo riguarda la realizzazione a Vaiano di un mercato di scarti ingombranti ma riutilizzabili, in collegamento con la piattaforma ecologica, e, contestualmente, l'installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto dell'edificio su cui sorgerà il mercato. Il secondo punto concerne la creazione di ecofontanelle in tutto il territorio pratese: "eco" perché saranno munite di filtri per la depurazione dell'acqua che sarà così resa potabile. Infine è obiettivo della Provincia portare l'acqua del rubinetto, come sostituta definitiva dell'acqua minerale, sia nelle scuole che nelle realtà associazionisitiche. Rita Montagni, dirigente del settore Ambiente ed Energia della Regione Toscana, ha fatto delle previsioni di governo sino al 2020: l'obiettivo della Regione è quello di colmare il deficit di 5000 MW investendo massicciamente sull'energia fotovoltaica, passando dall'utilizzo di 1,3 a 150 MW entro il 2020.
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