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Sequestrati 4 milioni di euro nei money transfer cinesi
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PRATO. Le quattro perquisizioni compiute dalla Guardia di Finanza in altrettanti money transfer cinesi di Prato e Sesto Fiorentino hanno fruttato un ingente sequestro di denaro: 4 milioni di euro in contanti. Una nuova conferma dell'enorme flusso di denaro che quotidianamente parte dall'Italia verso la Cina. I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Firenze, su delega del sostituto procuratore antimafia Pietro Suchan, hanno perquisito due money transfer a Prato, in via Pistoiese 125 e in via Toscana, e due a Sesto Fiorentino. Al momento della perquisizione in via Pistoiese erano presenti anche cinesi impegnati ad inviare importanti somme di denaro, 30.000 e 38.000 euro. Il reato ipotizzato nei confronti dei titolari dei money transfer è di riciclaggio di denaro proveniente da presunte attività illecite. I sequestri compiuti dalla Finanza testimoniano che, una volta chiusi i canali di spedizione verso la Cina grazie all'operazione "Cian liu" del giugno scorso, la comunità cinese si è subito rimessa in moto per crearne di nuovi.
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