Il Tirreno

Prato

Intanto lunedì prende il via il progetto di inserimento degli anziani nelle scuole. Assisteranno bidelli e docenti

Servizi sociali a rischio estinzione

Alessandro Pattume
Un anziano sorveglia l’uscita dalla scuola
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Un anziano sorveglia l’uscita dalla scuola

Allarme dell'assessore Ciolini: «Troppi tagli. Non potremo aiutare chi ha bisogno»

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 MONTEMURLO. «Tutti i servizi che si rivolgono alle fasce meno abbienti di cittadini montemurlesi sono a rischio estinzione».  Parola del vicesindaco e assessore al sociale Nicola Ciolini, per effetto dei tagli imposti dalla finanziaria approvata dal Governo.  Nuovi panda. Disoccupati, anziani, portatori di handicap, immigrati e famiglie in difficoltà. Tutte figure destinate a rimanere senza sostegno in un futuro molto prossimo. Un esempio lampante è il progetto che da diversi anni prevede l'inserimento degli anziani dell'Auser nelle scuole di Montemurlo. Finanziato in parte dalla Regione e in parte dal Comune di Montemurlo per un totale di quasi ventimila euro, prenderà il via lunedì prossimo nella scuola media "Salvemini - La Pira". Forse per l'ultima volta. Ventidue anziani che assisteranno il personale e i docenti con compiti di sorveglianza e accompagnamento. «Facendo un paio di conti il Comune di Montemurlo, nel 2011, riceverà 650mila euro in meno - spiega l'assessore al sociale Nicola Ciolini - Sarà allora molto difficile continuare a garantire servizi fondamentali come quelli destinati alle famiglie in difficoltà, agli immigrati, agli indigenti, ai portatori di handicap e a tutte le altre figure bisognose di assistenza da parte dell'amministrazione».  Ed è proprio il sostegno dell'amministrazione il vero animale a rischio estinzione. Nel 2011, da Montemurlo, sparirà la distribuzione dai pasti caldi, tanto per aggiungere qualche dettaglio, e altri progetti come quello che porta assistenza ai disabili denominato "Ada".  Allarme sociale. Una questione che parte dai tagli imposti dal Governo alle Regione che inevitabilmente si ripercuotono sui Comuni.  «La previsione è drammatica - spiega Ciolini - I volantini degli ultimi giorni possono continuare a girare quanto vogliono ma la realtà è che, nonostante il Governo continui a dire di non mettere le mani in tasca alle famiglie, le sue decisioni si ripercuotono inevitabilmente sul locale». E in ambito sociale i tagli imposti pesano come macigni. «Nel 2011 il fondo nazionale per il sociale passerà da 68 a 27 milioni di euro - aggiunge il vicesindaco di Montemurlo - Per il 2012 invece non è nemmeno previsto, verrà cioè cancellato completamente. E questa non è una mia affermazione ma uno dei risultati dell'approvazione della manovra del luglio scorso da parte del Governo. Il risultato - conclude Ciolini - è che diventerà sempre più difficile rispondere dei servizi per cui abbiamo garantito finora. Tutto il settore sociale rischia di sgretolarsi nel giro di due anni».

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