Gioco
Lei chiede gli alimenti, lui la minaccia
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Le minacce arrivavano via sms Valanga di sms e articoli sugli uxoricidi, interviene la Procura
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PRATO. Per mesi ha inviato sms minacciosi alla ex convivente, anche 70 al giorno, poi è passato alle lettere minatorie con ritagli di giornale su fatti di sangue, in particolare mariti che avevano ucciso le moglie. Per questo un pensionato di 62 anni, residente nella periferia di Pistoia, è stato raggiunto in questi giorni da un'ordinanza del gip di Prato che gli vieta di avvicinarsi alla casa dell'ex convivente e a quelle dei suoi parenti, oltre al divieto di comunicare con la donna con qualsiasi mezzo. A far scattare il provvedimento è stata una denuncia querela della donna, di pochi anni più giovane dell'ex convivente. Stando al racconto fatto dalla donna agli uomini della sezione di pg della polizia municipale, la persecuzione durava ormai da anni, ma nell'ultimo anno si era fatta insopportabile. I due avevano avuto in passato una relazione, dalla quale è nato anche un figlio, poi si erano separati. I problemi sono iniziati quando la donna ha chiesto al pensionato di provvedere al mantenimento del figlio, cosa che l'uomo non aveva mai fatto (è indagato anche per l'omesso versamento degli alimenti). Di fronte alla richiesta, il pensionato avrebbe iniziato a tempestare l'ex convivente con minacce per telefono e per lettera. Anche 70 sms al giorno, nei quali la donna e il figlio venivano minacciati di morte. Nelle lettere, invece, l'uomo ha inserito ritagli di giornale riguardanti uxoricidi. Il messaggio era chiaro e la donna per un po' ha sopportato. Poi, quando le minacce si sono estese anche ai parenti più anziani dell'ex convivente, la donna ha deciso che la misura era colma e si è rivolta alla Procura. Delle indagini è stata incaricata la sezione di pg della polizia municipale diretta dal commissario Roberto Platania, che nel giro di poco tempo ha raccolto gli elementi necessari per presentare una richiesta di provvedimento al giudice per le indagini preliminari. L'ordinanza notificata in questi giorni vieta al pensionato di avvicinarsi alle abitazioni della donna e dei suoi parenti, e intima di cessare qualsiasi tipo di comunicazione. In caso contrario, avverte il giudice, l'uomo andrà incontro a conseguenze peggiori. Nei casi di stalking come questo, infatti, l'estrema misura è l'arresto.
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