Il Tirreno

Prato

I pratesi cercano casa a Bagnolo

Alessandro Pattume
Sopra, nuovi edifici a Oste A destra, un’immagine della zona centrale di Montemurlo
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Sopra, nuovi edifici a Oste A destra, un’immagine della zona centrale di Montemurlo

Continua invece a calare il prezzo dei capannoni industriali

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 MONTEMURLO. Qualcosa si muove nel mercato immobiliare di Montemurlo. Oscillazioni che almeno per il momento non si traducono però in una ripresa vera e propria. Le quotazioni registrate dall'osservatorio immobiliare dell'Agenzia del Territorio per il primo semestre 2010 parlano, rispetto a quelle del secondo semestre 2009, di una lieve rivalutazione delle abitazioni a Bagnolo e di un ulteriore calo invece per i capannoni a Oste.  Da Prato a Bagnolo. Secondo le quotazioni Omi un'abitazione in ottimo stato di conservazione a Bagnolo viene stimata tra i 2.100 e 2.700 euro al metro quadro. Un centinaio di euro in più rispetto a quelli registrati nel secondo semestre 2009. Per non parlare di quelle di tipo economico in normale stato di conservazione. L'aumento è qui addirittura superiore: 200 euro rispetto all'anno scorso e una stima tra i 1.450 e i 2.000 euro al metro quadrato. Secondo Massimo Maisto dell'Euroimmobiliare, la spiegazione è semplice. «Se il mercato immobiliare di Bagnolo tiene è merito dei pratesi che vogliono lasciare Prato ma non allontanarsi troppo - spiega - Da questo punto di vista Bagnolo è perfetta: è vicina a Prato ma anche a Galceti e alle grandi strade di comunicazione - aggiunge - Per questo il mercato immobiliare in questa e in linea generale in tutte le zone più vicino a Prato tiene ancora bene. Lo confermano tutte le richieste che abbiamo registrato dall'inizio di settembre».  Un esempio su tutti, per rendere bene l'idea. «A Bagnolo un immobile degli anni '70, al secondo piano senza ascensore lo abbiamo venduto a 350mila euro - spiega Maisto - Questo a fronte magari di abitazioni nuove, delle stesse dimensioni e magari con qualche servizio in più, ma in un'altra zona, che tuttora risultano invendute». E poi tengono Bagnolo di sopra, Cicignano, Iavello, insomma tutta la zona collinare «dove un oggetto bello non perde il proprio valore, allo stesso modo che in altre zone come per esempio Prato Nord o Carmignano» precisa invece Massimo Vicentini, direttore della filiale montemurlese di Tecnocasa.  Oste e i capannoni. Zona industriale contro zona residenziale. «Il mercato delle abitazioni torna a differenziarsi molto, tra la zona di Oste e quella di Montemurlo, dopo un periodo in cui invece tendevano invece a livellarsi - spiega Vicentini - Mentre per i capannoni la tendenza è verso il basso».  I capannoni industriali, secondo l'Agenzia del Territorio, rispetto al 2009 sono scesi nel primo semestre di quest'anno ad un massimo di 800 euro al metro quadro.  Per quanto invece riguarda le abitazioni, l'Agenzia del Territorio registra un lievissimo aumento (50 euro) per quelle in ottimo stato di conservazione. «La differenza è tangibile e quando c'è una crisi a rimetterci è sempre l'immobile di media o bassa qualità - spiega Massimo Maisto - A Montemurlo, un appartamento ai piedi della Rocca si può arrivare a pagarlo anche 3.000 euro al metro, ma a Oste si gira intorno ai 1.800 euro al metro quadrato».

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