Il dolore
Protesta in via S. Martino per Galceti
Quindici incidenti e residenti in rivolta «Strada pericolosa»
Sara Camaiora
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Lultimo incidente nella strada 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Quindici incidenti in un anno e mezzo, l'ultimo avvenuto domenica scorsa, con un'auto ribaltatasi contro un'altra parcheggiata: troppi per i residenti di via San Martino per Galceti, che si stanno mobilitando da 16 mesi. La strada, nel tratto tra via Fratelli Cervi e via del Cilianuzzo è a doppio senso, con poco spazio per i pedoni e per le macchine parcheggiate. «E' da un anno e mezzo che cerchiamo di sensibilizzare il Comune - spiega uno dei residenti, Pierangelo Puccetti - Abbiamo iniziato con una raccolta firme a cui hanno partecipato ben 160 residenti: 5 mesi dopo, a maggio, si è svolta un'assemblea pubblica, alla presenza del presidente della Circoscrizione Nord Alberto Manzan e dell'ingegner Lorenzo Frasconi, responsabile mobilità, ambiente e infrastrutture del Comune. Frasconi stesso dichiarò che la strada doveva diventare "residenziale". In realtà sono stati realizzati soltanto due dossi artificiali,insufficienti per ridurre la velocità delle auto». Oggetto di critica anche l'area di sosta presente nella via: «Le soste sono state fatte a esse, con l'obiettivo di permettere alle auto che transitano nei due sensi di rallentare ma all'atto pratico il risultato è stato quello di avere aumentato la pericolosità: se la sera di domenica scorsa circolava un motorino o un pedone non so cosa sarebbe successo».
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