Il Tirreno

Prato

Nei prossimi giorni il sindaco Cirri e l’assessore Toninelli parteciperanno ad un incontro in Provincia sul futuro del trasporto pubblico

Ora il Prontobus diventa un miraggio

C’è incertezza sul futuro del trasporto pubblico
◗
C’è incertezza sul futuro del trasporto pubblico

C'è preoccupazione a Carmignano per i tagli imposti dalla Finanziaria

2 MINUTI DI LETTURA





 CARMIGNANO. Preoccupati è dir poco. La prossima settimana tutti i sindaci e gli assessori ai trasporti saranno chiamati in Provincia. Entro la fine del mese la giunta regionale chiuderà infatti la proposta di bilancio per il 2011 e si saprà quanti soldi in meno ci saranno per il trasporto pubblico locale, dopo che il governo ha tagliato alla Regione 320 milioni e di questi 221 solo sui trasporti.  In palazzo comunale a Carmignano sono preoccupati: ma non solo per le nuove corse e i nuovi progetti che erano in cantiere e che avrebbero dovuto prendere il via al massimo entro giugno con la nuova gara, poi sospesa. A rischio a questo punto potrebbero essere anche alcuni dei servizi oggi assicurati. «Avevamo studiato assieme a Poggio a Caiano un pacchetto di proposte già ampiamente condivise in sede provinciale. Ora chissà cosa succederà? - si chiede l'assessore ai trasporti di Carmignano, Sofia Toninenlli - Rimarrà ad esempio la Lam per Prato, ogni mezzora, com'è adesso? Che fine farà il Prontobus, ovvero il bus su prenotazione che tanti problemi e bisogni ha risolto coprendo di fatto tutte le frazioni del comune?».  Carmignano aveva chiesto un anno fa - ed ottenuto, si trattava solo di attendere la nuova gara per l'affidamento dei servizi nella provincia di Prato - una nuova corsa da Seano (e non più solo da Carmignano) per la stazione ferroviaria di Signa: comoda alternativa per raggiungere Firenze. L'aveva spuntata su una "circolare" del Montalbano, ad orari cadenzati e facilmente memorizzabili, per collegare tra loro le diverse frazioni del comune. C'erano anche più corse per l'ospedale, corse notturne verso Prato e da Prato per i più giovani, il Prontobus esteso anche al mese d'agosto. Tutto, a questo punto, diventa molto più incerto, visto che è difficile finanziarie nuove corse con il solo biglietto. Anche ritoccandolo un po' all'insù. «Rischiamo anzi di tornare indietro di quattro anni, alla situazione precente il 2006» sottolinea sempre l'assessore Toninelli. Prima cioè dell'arrivo della Lam. Il rischio è che i bus si facciano più radi, se non in qualche caso tagliati. Forse margini di trattativa ancora ci sono. Ma in palazzo comunale, visti i tagli fatti dal governo, sembrano non crederci più di tanto. Anche se continuano a sperarci. W.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa