Finanza
Coppia in carcere per bancarotta
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Indagini delle Fiamme Gialle In manette un imprenditore edile e la sua compagna
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MONTECATINI. Li hanno bloccati i Finanzieri con l'accusa di bancarotta per distrazione. All'origine del fermo di polizia giudiziaria il fondato pericolo di fuga per Vieri Riccioni, 59 anni, di Montecatini, un passato da medico e un presente da imprenditore edile, e la compagna di 47 anni. Stamani è in programma l'udienza di convalida del fermo davanti al gip, Alessandro Buzzegoli. È un'indagine delicata che ha subìto un'accelerazione negli ultimi giorni a causa del rischio, temuto dagli inquirenti, di una sparizione dei due indagati alle prese con creditori e società in default. Il titolare del fascicolo è il procuratore capo, Renzo Dell'Anno, mentre il sostituto procuratore di turno che è stato informato dalla Guardia di Finanza del fermo è Giuseppe Grieco. La storia. Vieri Riccioni, personaggio conosciuto in Valdinievole come imprenditore del mattone residenziale, è a capo di diverse società che operano nell'edilizia. Ha costruito sopra le Panteraie a Montecatini, a Pescia e tra Larciano e Lamporecchio. Ma il business prevalente e più sostanzioso lo ha sviluppato attraverso una società con sede nello studio di un commercialista di Prato. Stando a quello che emerge dall'inchiesta Riccioni da tempo era a corto di liquidità. Una situazione debitoria pesante a cui si è accompagnato un accertamento fiscale della Finanza. Tanto è bastato per metterlo in crisi. Persi i contatti. Erano settimane che l'imprenditore aveva ridotto fino ad esaurirli del tutto i contatti con chi era in rapporti di lavoro. Una decina di giorni fa era stato dal commercialista di Montecatini, anche se i conti più importanti del gruppo venivano seguiti da un professionista pratese. Anche lui non ne aveva notizia da oltre una settimana. Una sparizione che in città aveva fatto il paio con i guai finanziari di Riccioni.
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