Sicurezza
Pratese truffa negozianti a Pistoia: arrestato
Pagava con assegni scoperti ed è stato individuato grazie al numero di targa
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PISTOIA. Un pregiudicato pratese di 45 anni, residente a Montemurlo, è stato arrestato a Pistoia dalla polizia con l'accusa di aver truffato numerosi passanti e negozianti rifilando assegni scoperti o facendosi dare soldi che poi non ha reso. Il pregiudicato è poi risultato colpito da un ordine di carcerazione: il Tribunale di Firenze gli aveva revocato la sospensione condizionale della pena di 8 mesi di reclusione inflittagli per appropriazione indebita. Così è stato arrestato e condotto in carcere per l'espiazione della condanna. E in attesa che nei suoi confronti vengano formalizzate le denunce da parte delle sue vittime pistoiesi. Nei giorni scorsi è stato il poliziotto di quartiere che è venuto a sapere che un individuo stava mettendo a segno delle truffe nella zona. In seguito alla segnalazione, gli agenti delle volanti hanno dato il via alle indagini. Grazie al numero di targa dell'auto sulla quale in un'occasione era stato visto allontanarsi (una Peugeot intestata a una società finanziaria di Firenze: anch'essa vittima del truffatore, che non l'aveva mai pagata), la polizia è riuscita a risalire alla sua esatta identità. Per mettere a segno le sue truffe, il 45enne pratese faceva affidamento sul proprio aspetto: le vittime lo descrivono come un signore distinto e sempre molto elegante nel vestire. Per quanto riguarda i passanti truffati invece, sembra che le vittime siano state aggirate con la tecnica dell'amico che doveva avere dei soldi da un membro della famiglia, o del falso venditore di polizze assicurative.
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