Il Tirreno

Prato

La pre-influenza miete vittime

Iniziata la campagna di vaccinazione contro l’influenza
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Iniziata la campagna di vaccinazione contro l’influenza

E l'epidemia maggiore colpirà 20-25.000 persone

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 PRATO. Non accenna a diminuire l'intensità infettiva della pre-influenza, quella legata all'azione degli adenovirurs e simili, capaci di fare capolino all'inizio d'autunno complici imprudenze nel vestirsi.  C'è infatti chi ha creduto di essere ancora nella stagione calda. A smentire i più tenaci, ci s'è messo ora anche il calo delle temperature, grazie alla perturbazione proveniente da Groenlandia e Scandinavia. Anche se non è l'influenza vera e propria (quella arriverà secondo gli esperti a fine novembre - primi dicembre), oggi si fanno le prove generali e, per una ventina di pratesi ogni giorno, tosse, rafferddore, mal di gola, febbre e problemi gastrointestinali rendono necessario il riposo a letto. Si tratta di situazioni che non creano preoccupazione, spiega il virologo milanese Fabrizio Pregliasco. Due-tre giorno di riposo e tutto si risolverà.  Discorso diverso invece per l'epidemia 2010-2011: sarà di media entità, con 20-25 mila persone colpite fino a marzo inoltrato. Tutto secondo le previsioni: le autorità sanitarie stanno già distribuendo ai medici di famiglia, il vaccino. A loro, poi il compito di somministrarlo ai pazienti più a rischio, anziani, malati di cuore,diabetici, pazienti immunodepressi. L'insorgenza precoce rispetto agli altri anni, aggiunge Pregliasco, sta nel gran da fare che si sta dando il virus americano, il California. Più lenti, infatti, nella loro diffusione sono gli australiani Brisbane e Perth.  Rimane comunqu evalido il decalogo sulla prevenzione, che siano virus blasonati oppure i cugini poveri. Opportuno è quindi evitare di sostare in luoghi affollati, aerare bene gli ambienti dove si andrà a soggiornare specie la camera da letto, coprirsi bene e proteggere al meglio testa, gola, mani e piedi. Lavarsi accuratamente le mani che rappresentano il più frequente veicolo d'infezione, bere acqua in abbondanza così da lubrificare le vie urinarie, soffiarsi spesso il naso in modo da mantenere pulite le vie aeree.  Vitamina D anti-osteoporosi. In occasione della Giornata mondiale osteoporosi che si celebra oggi, l'Asl ricorda che nell'ambito della campagna di vaccinazione antinfluenzale i medici di Medicina generale proporranno agli anziani ritenuti più a rischio di fratture, la somministrazione gratuita di fialette di vitamina D. La vitamina D riduce sensibilmente l'incidenza di fratture dovute alla fragilità ossea, migliora la forza muscolare riducendo così la frequenza di cadute accidentali, soprattutto in inverno, quando senza l'esposizione al sole, più alto è il rischio di ipovitaminosi. G.B.

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