Sicurezza
Domani la cooperativa festeggia i 30 anni. Bettarini: «Mancano le aree Peep»
In arrivo 450 alloggi con Edilcoop Più della metà vicini alla consegna
Maria Lardara
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PRATO. Accarezzano l'idea della casa in cooperativa non prima dei 40 anni, giusto il tempo di farsi un gruzzoletto. E se il fatidico passo è troppo per le coppie, si può provare con l'affitto con riscatto dopo 15 anni. Ci sta pensando Edilcoop, numero uno nell'edilizia sociale a Prato. Nel giro di tre anni, spunteranno le fondamenta di 450 alloggi in regime di edilizia sociale tra Prato, Montemurlo, Vaiano, Pistoia e Calenzano: per 250 i lavori sono in corso con consegna tra fine anno e 2011 (100 alloggi a Santa Lucia, 30 a Galciana, 15 a Galcetello e a Montemurlo), mentre il progetto degli altri 200 è ancora sulla carta (interventi a Capezzana, Viaccia, La Briglia e Calenzano), con la prospettiva di dare le chiavi entro il 2013. Intanto sono trenta le candeline che spengerà domani il consorzio Edilcoop per il suo anniversario, con un'iniziativa che mette la lente d'ingrandimento sul bilancio sociale 2009 (appuntamento alle 15.30 a La Cittadella, in via degli Abatoni a Santa Lucia): per fare il punto sull'edilizia sociale, è prevista una tavola rotonda cui parteciperanno - tra gli altri - il consigliere regionale Fabrizio Mattei e l'assessore comunale Gianni Cenni. A fare gli onori di casa invece Federico Bettarini, presidente di Edilcoop: uno che ha il polso della situazione sull'edilizia sociale privata in città, per la quale invoca una riflessione più ampia, che punti su una sinergia efficace tra pubblico e privato. I numeri di Edilcoop sono decisamente lusinghieri: con oltre 700 soci al 2009, in 30 anni il consorzio ha costruito 1.450 alloggi e, tramite la cooperativa "Amicizia", gestisce un'ottantina di appartamenti a canone calmierato a Galciana e Vergaio. Bettarini traccia un identikit dei soci della cooperativa: «I nostri soci si collocano in una fascia intermedia, ossia hanno un reddito ma non rientrano nelle graduatorie comunali dei contributi per l'affitto». Quanto tira comprare ora una casa in cooperativa? «Visto che uno dei problemi, in termini di reddito, è spesso la "bancabilità" del socio, una delle formule che stiamo proponendo è quella dell'affitto con riscatto. Mediante accordi con le banche, il socio diventa appunto "bancabile" dopo aver versato il canone per un certo periodo». Ma la convenienza su questo tipo di alloggi dove sta? «Rispetto al prezzo di mercato, c'è un abbattimento che va dal 10% al 25%. Faccio un esempio, ben sapendo che dipende da zona a zona. Se per un bilocale di 40 metri quadri si viaggia sui 2.500 euro al metro quadro, nel nostro caso il prezzo si riduce a 2.200 euro». Le amministrazioni agevolano l'edilizia sociale? «Un dato la dice lunga: dei 250 alloggi in cantiere, solo il 25% sorge su area Peep, il 75% proviene invece da terreni privati acquisiti. Venti anni fa queste cifre erano invertite. Per questo occorre ripensare seriamente gli strumenti urbanistici per dare nuovo impulso all'edilizia sociale privata come sostegno alle famiglie».
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