Il dolore
Allagamenti, piange anche Casale
Mar.Lar
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Case allagate a Casale Acqua in casa e mobili da buttare. Sopralluogo di Caverni e Carlesi
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PRATO. Anche Casale piange. Non sono solo le famiglie di Narnali a fare la voce grossa per i danni materiali alle abitazioni subiti nella notte tra il 4 e il 5 ottobre. Anche Casale è in ginocchio. Divani e mobili da buttare via, elettrodomestici da riparare, auto che non ripartono. Il triste copione, insomma, è un po' uguale dappertutto. Ma il chiodo fisso di Letizia V., residente in via Borgo di Casale, è che quanto è accaduto ai primi di ottobre, non si ripeta più, complice l'approssimarsi dell'inverno e della stagione della piogge. «Fortunatamente ho avuto solo pochi centimetri d'acqua, ma qualche notte fa sono rimasta sveglia, mentre cadeva la pioggia, temendo che tornasse a fare danni. Per solidarietà e rispetto verso le famiglie che ancora contano i danni, con un gruppo di cittadini abbiamo deciso di chiedere con forza all'amministrazione più manutenzione in questa zona». Intanto domenica scorsa le famiglie hanno ricevuto la visita dell'assessore comunale ai Lavori pubblici Roberto Caverni, accompagnato dal capogruppo Pd in consiglio comunale Massimo Carlesi, dalla presidente di Circoscrizione Luisa Peris, dal consigliere Pd del quartiere Sud Gabriele Alberti e dal consigliere comunale democratico Maurizio Calussi. «Abbiamo fatto una ricognizione nelle case dei cittadini - fanno sapere Alberti e Calussi - rilevando il problema delle caditoie otturate che dovevano raccogliere l'acqua e scaricarla sul fosso che corre sotto il cavalcavia. Peccato che quella gora si è ostruita per una pessima manutenzione. Ora la priorità - continuano i consiglieri - è la messa in sicurezza dell'area dando voce alle famiglie danneggiate». «Va dato atto all'assessore Caverni - concludono - della disponibilità a fare luce sulle cause».
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